Una (?) Due diligence per il cambiamento climatico

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Authors: francesco maria maffezzoni
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Abstract

La Direttiva (UE) 2024/1760 stabilisce un obbligo legale vincolante per le grandi aziende di attuare processi di due diligence volti a identificare, prevenire, mitigare e affrontare impatti negativi sui diritti umani, sull'ambiente e sulla governance lungo tutta la loro catena del valore. Si applica alle aziende con sede nell'UE e ad alcune aziende di paesi terzi, introducendo la pianificazione della transizione climatica, il coinvolgimento degli stakeholder e la bonifica obbligatoria. La Direttiva adotta un modello di responsabilità quasi oggettiva, che allenta l'onere della prova per le vittime e consente ai tribunali di obbligare la divulgazione delle prove. Segna un passaggio dalla RSC volontaria a obblighi applicabili, integrando la sostenibilità nella governance aziendale e allineandosi all'Articolo 3 TUE. La Direttiva integra l'applicazione dell'applicazione pubblica con i rimedi privati, stabilendo un nuovo standard giuridico per una condotta commerciale responsabile nell'UE.

Fields of Study & Subjects

Corporate Law and Human Rights Comparative International Legal Studies Governance Compliance and Sustainability

Publication details

Journal / source
Eunomia
Publication date
1 January 2026
Language
IT