Studi Slavistici - contenuto non piu disponibile
Abstract
Il volume che presentiamo è dedicato a un importante manoscritto custodito nella Biblioteca nazionale russa, il Salterio f.i.738.Questo codice ha attirato l'attenzione degli studiosi soprattutto per una serie di interessanti miniature che sono del tutto inconsuete all'interno del libro del salterio.Partendo da questa problematica alcuni specialisti, filologi e storici dell'arte, hanno dedicato un ampio studio a questo codice miscellaneo che appartiene alla diffusa forma libraria della cosiddetta Sledovannaja Psaltir' (Salterio aumentato).Мediante un'attenta analisi della sua struttura è stato possibile ricostruire le principali tappe della sua storia, che appare strettamente legata al monastero di Cirillo di Beloozero.La prima parte della monografia, curata da M.A. Šibaev, è dedicata alle caratteristiche codicologiche del manoscritto che contiene attualmente 437 ff.Lo studioso offre una descrizione dettagliata delle filigrane del codice, delle diverse mani dei copisti e della presenza delle miniature e delle ornamentazioni.Nella miscellanea si distingue una parte che risale agli anni '70-'80 del xv secolo e una seconda parte che invece risale all'inizio del xvi secolo.Vi sono poi delle aggiunte della fine del xvi-inizio xvii secolo.La seconda parte, che si deve a S.A. Semjačko, descrive con grande scrupolo il contenuto del codice.Per ogni singolo testo insieme all'indicazione del foglio si segnala il titolo e il suo incipit.Si indica inoltre la presenza dei singoli testi in altri codici che appartengono alla medesima tipologia, e si aggiungono alcuni preziosi commenti.Sulla base di questa descrizione la studiosa offre una riflessione approfondita sul codice, testimonianza di una "miscellanea di struttura stabile" ("sbornik postojannogo sostava").Il nucleo fondamentale della tipologia libraria della Sledovannaja Psaltir' è costituita dal Salterio, cioè dai 150 salmi divisi in 20 kathismata.In genere al libro biblico, organizzato in sezioni secondo la preghiera monastica, seguono il libro delle ore, il canonario e il menologio con le memorie dei santi.Probabilmente in questo codice il canonario è andato perduto nella rielaborazione risalente al xvi secolo.Un altro aspetto molto interessante di questo codice è la presenza di una serie di testi introduttivi.In particolare la studiosa si sofferma sulle introduzioni ai cantici biblici che seguono il salterio.Queste introduzioni sono pubblicate alla fine del volume nelle due diverse forme offerte dal codice, sempre a cura della medesima studiosa.Anche la parte dedicata ai cosiddetti "salmi scelti per le diverse occasioni" ha attirato l'attenzione di Semjačko.Interessante osservare che laddove nel codice ci aspetteremmo il canonario, troviamo invece una serie di testi de-
Fields of Study & Subjects
European and Russian Geopolitical Military Strategies
European Politics and Security
Eastern European Communism and Reforms
Publication details
- Volume
- 11
- Pages
- 343–345
- Publication date
- 8 July 2026
- Language
- FR