Contenzioso climatico e limite del potere: Un monitoraggio su categorie concettuali e uso delle parole
Abstract
Il volume raccoglie una serie di studi dedicati all’osservazione del contenzioso climatico in una prospettiva insolita rispetto alla letteratura ad oggi maturata nel panorama comparato. Il fenomeno, infatti, è analizzato non tanto, o non solo, come manifestazione di rivendicazione della tutela dei diritti, quanto come emersione di una logica di azione che induce a superare i limiti strutturali dei poteri deliberativi tradizionali (parlamentari o aziendali), incapaci, nelle loro logiche di compromesso e bilanciamento, di riconoscere priorità e gerarchie di intervento sulla crisi climatica in una prospettiva intertemporale di lunga durata. Parlamenti, governi e aziende legittimano il proprio decidere sulla base delle aspettative presenti. Rincorrono la contingenza, immaginando un futuro uguale al presente o addirittura migliore, dunque governabile come successiva contingenza a venire. La crisi climatica, però, consiste in un’attualità che attiva un futuro solo peggiorativo. Non è contingenza; è inerzia trasformativa e irreversibile del Sistema Terra, condizionata dal tempo. Il tempo, nella crisi climatica, assurge a elemento determinante e non negoziabile della decisione, limitando il potere. Nei contenziosi, la contrapposizione binaria dei soggetti (ricorrente-convenuto; danneggiante-danneggiato) e delle preferenze (solo per l’oggi o anche per il domani) rende più facilmente comprensibile questo limite, costringendo tutti gli attori coinvolti a prendere posizione in modo univoco ed esplicito.
Fields of Study & Subjects
Environmental law and policy
Administrative Law and Governance
Energy Law and Policy
Publication details
- Journal / source
- IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
- Publication date
- 25 February 2026
- Language
- IT