Il decus urbano a Ravenna tra Tarda Antichità e Alto Medioevo. Una rilettura del Liber pontificalis di Agnello
Abstract
Questo contribuito intende proporre una rilettura del Liber pontificalis di Agnello Ravennate alla luce del concetto tardoantico di ornatus et decus, messo in evidenza alla fine degli anni Novanta da Yan Thomas e ripreso in anni recenti dagli studi di Dario Internullo. Attraverso l’analisi degli interventi edilizi e decorativi promossi da varie autorità (imperiale, regia, vescovile) o da privati ricordati nel Liber pontificalis, e integrando i dati con quelli ricavabili da altre fonti (materiali e scritte), è possibile ricostruire l’andamento dell’ornatus a Ravenna tra il V e il VIII secolo, periodo in cui la città ebbe un ruolo fondamentale nel panorama politico della penisola italiana. Agnello, presbitero e ‘sovrintendente’ al decoro, testimonia che, dopo la crescita tardoantica, l’ornatus ravennate intraprese nei secoli altomedievali un lento declino fino all’epoca carolingia; in più, nonostante il declino della città e le spoliazioni dei monumenti, attuate in particolare da parte di Carlo Magno, nel IX secolo sembra esser sopravvissuta una coscienza nei confronti del decus urbano. Nelle appendici è proposta una raccolta di tutti gli interventi di costruzione, decorazione e restauro di edifici e della committenza di oggetti preziosi per le chiese di Ravenna. This contribution aims to propose a rereading of Agnellus of Ravenna’s Liber pontificalis considering the late antique concept of ornatus et decus, highlighted in the 1990s by Yan Thomas and taken up in recent years by the studies of Dario Internullo. Through the analysis of the building and decorative works promoted by various authorities (imperial, royal, episcopal) or by private mentioned in the Liber pontificalis, and by integrating the data with the obtained from other sources (material and written), it is possible to reconstruct the development of ornatus in Ravenna between the 5th and the 8th centuries, a period in which the city played a fundamental role in the political landscape of the Italian peninsula. Agnellus, presbyter and ‘superintendent’ of decorum, testified that, after its late antique growth, Ravenna’s ornatus underwent a slow decline in the early Middle Ages until the Carolingian period; furthermore, despite the decline of the city and the spoliation of monuments, carried out particularly by Charlemagne, a consciousness to urban decus survives in the 9th century. A collection of all the construction, decoration and restoration of buildings and patronage of precious objects for the churches of Ravenna is proposed in the appendices.
Fields of Study & Subjects
Historical and Religious Studies of Rome
Medieval European History and Architecture
Medieval Architecture and Archaeology
Publication details
- Journal / source
- Università degli Studi di Roma Tre
- Publication date
- 27 January 2026