Il viaggio
Abstract
Il viaggio è una fiaba semplice - quattro tizi in una grotta, un fuoco, una valigetta aperta - ti fa entrare ridendo e poi ti lascia con una distinzione che non ti molla più: Verità ≠ REALTÀ. Due definizioni utili per chi legge il libro: Autorità è custodia del significato. Potere è cattura del polemos. Entrambi servono, ma se li confondi non fai un viaggio ma ti sposti di luogo . Il Neanderthal che percepisce il logos e il Socio che ha cultura sono complementari : uno sente il flusso - panta rei come natura delle cose - l'altro cerca di dirlo. E il loro polemos è generativo, alla Whitehead: prensione prima della nuova concrescenza, attraverso il polemos. Eureka, nirvana, Ubuntu, Maori, Pellerossa... non sono folklore. Sono altre torce nella stessa grotta. **Per chi custodisce il significato senza voler catturare il polemos.** Questo volume raccoglie quattro capitoli narrativi che introducono un progetto di ricerca interdisciplinare. Il progetto si colloca nella tradizione della socioeconomia come disciplina fondante (Ibn Khaldun, Ilm al-Umran) e propone un'analisi comparata di concetti fondamentali - ricchezza, povertà, autorità, potere, benessere, necessità - a partire dalle loro radici etimologiche, genealogiche e culturali. Attraverso una forma dialogica e fiabesca, ispirata alla tradizione della filosofia sapienziale, il testo mette in scena il confronto tra diverse epistemologie (cultura orale, filosofia classica, pensiero sistemico, tradizioni Ubuntu, Maori, native americane, est-asiatiche) come verità parziali, difficilmente contestabili, della stessa realtà. La tesi di fondo è che ogni cultura offre una verità coerente, ma parziale.
Publication details
- Journal / source
- Open Science Framework
- Publication date
- 12 September 2026