Introduzione Riterritorializzazione dell’ordine politico e nuove geografie della mobilità nello spazio eurasiatico

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Authors: Carlo Frappi, Marco Puleri
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Abstract

A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, la rapida e per molti versi imprevista successione di crisi politiche e conflitti armati lungo i confini orientali dell'Unione europea (UE) ha messo in luce la crescente inadeguatezza delle categorie tradizionali con cui leggere l'ordine politico e sociale dello spazio europeo ed eurasiatico.In quest'area, la mobilità umana, la (ri)territorializzazione della politica e la ridefinizione -talora l'inasprimento -di confini e identità si sono progressivamente intrecciate, producendo configurazioni spaziali e sociali nuove e instabili.Il dibattito avviato nel 2015 attorno alla cosiddetta 'crisi migratoria' europea, che ha coinvolto in modo diretto i paesi attraversati dalla rotta balcanica, ha cristallizzato questa trasformazione entro una cornice interpretativa fondata, come osserva Makarychev (2018, 747), su due pilastri interconnessi: la riterritorializzazione della politica e la concettualizzazione binaria delle distinzioni tra Sé e Altro.Nel tentativo di governare tali dinamiche, l'UE ha progressivamente esternalizzato la gestione dei flussi migratori verso i propri confini orientali, contribuendo -seppure

Fields of Study & Subjects

Migration and Exile Studies European Politics and Security Migration Refugees and Integration

Publication details

Publication date
27 February 2026
Language
IT
Document type
Book chapter