Una forma ignorata dai dizionari: i dipressi
Abstract
Una lettrice straniera, studiosa e traduttrice dell’opera di Carlo Emilio Gadda, chiede se il sostantivo plurale dipressi ‘vicinanze’ che si legge in un passo del Giornale di guerra e di prigionia (“Oggi scesero nei nostri dipressi, una ventina di granate, credo da 105, dirette a noi”), non registrato dai dizionari, sia un’invenzione dell’autore.
Fields of Study & Subjects
Lexicography and Language Studies
Linguistics
Language Diversity
and Identity
Classical Studies and Philology
Publication details
- Journal / source
- Italiano digitale
- Issue
- 36
- Publication date
- 30 January 2026
- Language
- IT