La biologia necessaria. Artificiale, empatia e animalità in "Do androids dream of electric sheep?" di Philip K. Dick
Abstract
Questo saggio discute da una prospettiva filosofica uno dei romanzi più importanti di Philip K. Dick, Do androids dream of electric sheep?, notoriamente considerato tra i principali scrittori e pensatori contemporanei. È nostra convinzione che anche la letteratura, quando interpretata filosoficamente, può aiutare a comprendere alcuni problemi complessi. Il testo si concentra su diverse tematiche: sul rapporto uomo-macchina e sul confine molto problematico con gli androidi; sull’empatia intra ed extraspecifica e sulla possibilità di un’empatia non-umana; e soprattutto sul tema dell’animalità, come metafora della biologia necessaria affinché l’umano possa realizzare la sua essenza e non perdersi in una patologia esistenziale pervasiva e irreversibile. Nel progressivo imporsi di condizionamenti sociali, digitali ed emotivi, di ciò che è artificiale e macchinico, Dick avverte sulla grave minaccia che incombe sull’esistenza e individua nella biologia, nella corporeità, nel “sogno animale”, il senso più profondo dell’identità umana e la soluzione per evitare il collasso.
Fields of Study & Subjects
Literary and Philosophical Studies
Utopian
Dystopian
and Speculative Fiction
Philosophy and Literary Analysis
Publication details
- Journal / source
- Rivista internazionale di filosofia e psicologia
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- EN