Antimateria come eccitazione derivata

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Authors: Filippo Pilotta
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Abstract

Nella narrazione standard, il problema materia–antimateria derivadall’aspettativa di un inventario primordiale quasi simmetrico seguito da anni-chilazione quasi totale, con residuo di materia spiegato tramite meccanismi dibaryogenesis.Tesi RC. In Relatività Comune (RC) si propone che (i) la materia non debba esseretrattata come “distrutta” su scala cosmologica: una frazione rilevante può esserefisicamente presente ma otticamente non accessibile perché sequestrata in configura-zioni compatte fermioniche oscurate oltre il limite di Tolman–Oppenheimer–Volkoff(TOV), senza singolarità fisica; (ii) l’antimateria leptonica (positroni) nonè un inventario cosmologico originario simmetrico alla materia, ma una eccita-zione derivata prodotta localmente (decadimenti, urti, produzione di coppie) erapidamente soppressa dall’annichilazione in un background dominato da elettroni(positronio incluso).Metodo. Si formalizza una descrizione per regimi: espansione iniziale (aggrega-zione inefficiente) → riorganizzazione (aggregazione efficiente) → compattazione→ sequestro oltre TOV, introducendo criteri operativi di “oscuramento” basati suredshift gravitazionale e restringimento del cono di fuga dei fotoni.Conseguenze testabili. La riformulazione sposta la domanda da “perché nonsi sono annichilate?” a “quanta materia viene sequestrata oltre TOV, con qualedistribuzione e in quali epoche?” e indica firme in lensing e vincoli su popolazionicompatte, statistiche dei merger (onde gravitazionali), e segnaligamma locali (positroni/annichilazione), senza richiedere domini cosmologiciestesi di antimateria.

Fields of Study & Subjects

Quantum and Classical Electrodynamics Cosmology and Gravitation Theories Relativity and Gravitational Theory

Publication details

Journal / source
Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
Publication date
5 January 2026
Language
IT
Document type
Preprint