Dalla Coscienza Rosminiana alla Coscienza Quantistica
Abstract
Il presente saggio propone un confronto tra la filosofia della coscienza elaborata da Antonio Rosmini nella prima metà dell'Ottocento e le più recenti ricerche sulla coscienza quantistica, con particolare riferimento agli studi di Joachim Keppler, Roger Penrose e Stuart Hameroff. L'analisi muove dalla constatazione che quasi due secoli di indagine sulla natura della mente, pur mutando radicalmente nei metodi, convergono verso un'intuizione comune: la coscienza non può essere ridotta alla sola materia. Il lavoro si articola attraverso l'esame delle convergenze strutturali tra le due prospettive. Il "sentimento fondamentale" rosminiano, inteso come presenza sostanziale dell'anima a se stessa che precede ogni riflessione, trova un correlato nel Campo Punto Zero della fisica quantistica, il substrato energetico universale con cui il cervello deve entrare in risonanza perché emerga la coscienza. Entrambe le concezioni riconoscono che la coscienza non si autopone ma presuppone un fondamento che la trascende, e che la sua natura è relazionale piuttosto che produttiva. La distinzione formulata da David Chalmers tra "problemi facili" e "problema difficile" della coscienza offre la chiave interpretativa per comprendere questa convergenza: sia Rosmini sia la ricerca quantistica affrontano ciò che la scienza empirica classica non può risolvere, ovvero l'esistenza stessa dell'esperienza soggettiva. Il saggio introduce quindi la prospettiva dell'Illumanesimo come contributo originale al dibattito. La proposta illumanista distingue due livelli di coscienza — istintiva e qualitativa — e attraverso il concetto di CEFA (Campo Energetico di Forze Autocoscienti) e la teoria del biopsichismo offre una cornice ontologica che integra le intuizioni filosofiche e le evidenze scientifiche senza ridurle l'una all'altra. Le conclusioni suggeriscono che il tempo della "metafisica necessaria" sia forse giunto: i confini tra fisica e metafisica appaiono meno netti di quanto il positivismo voleva farci credere, e le domande ultime sulla natura della coscienza richiedono un dialogo interdisciplinare capace di andare oltre i paradigmi consolidati.
Publication details
- Journal / source
- Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
- Publication date
- 6 January 2026
- Language
- IT