Corpo, gesto e parola nella costruzione del baritono verdiano
Abstract
La figura del baritono nell’opera di Giuseppe Verdi rappresenta uno dei nodi centrali della trasformazione della vocalità ottocentesca. Lungi dall’essere una semplice eredità del baritono belcantistico, il baritono verdiano si configura come una tipologia vocale e drammaturgica autonoma, caratterizzata da un equilibrio complesso tra esigenze tecniche, tensione espressiva e funzione teatrale. Il presente studio analizza la costruzione vocale del baritono verdiano attraverso una prospettiva integrata, che coniuga storia dell’interpretazione, analisi vocale e considerazioni drammaturgiche. Partendo dal contesto preverdiano, si esaminano le principali trasformazioni introdotte da Verdi nella scrittura per baritono, con particolare attenzione alla tessitura, al rapporto parola–suono e alla funzione espressiva della voce. Lo studio evidenzia come il baritono diventi progressivamente, nel teatro verdiano, un vero agente drammaturgico, portatore di conflitto, autorità e ambiguità morale. In conclusione, vengono discusse le implicazioni interpretative e didattiche di questa prospettiva, proponendo una lettura che superi approcci riduttivamente declamatori o veristi.
Fields of Study & Subjects
Musicology and Musical Analysis
Theater
Performance
and Music History
Literature
Musicology
and Cultural Analysis
Publication details
- Journal / source
- Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
- Publication date
- 27 January 2026