Core Fermionico Oscuro in Sgr A Analisi Critica (Teoria Madre)
Abstract
Questo lavoro presenta una valutazione critica dell’ipotesi secondo cui Sagittarius A*, il nucleo supermassiccio della Via Lattea, possa essere descritto non come un buco nero di Kerr, ma come un core ultra‑compatto di materia oscura fermionica degenerata. Sebbene questa possibilità riproduca alcuni osservabili locali, come le orbite delle S‑stars, il comportamento delle G‑sources e una mimica dell’ombra EHT tramite lensing forte, un confronto con il quadro fisico e cosmologico completo rivela cinque problemi strutturali: assenza di ricorrenza in altre galassie, incompletezza fenomenologica rispetto ai flares rapidi e all’accrescimento irreversibile, tuning parametrico estremo, incompatibilità dinamica con la materia oscura collisionless e mancanza di supporto dai vincoli cosmologici su larga scala. Applicando criteri di naturalità che includono ricorrenza, coerenza fenomenologica, naturalità parametrica, compatibilità dinamica e coerenza cosmologica, l’ipotesi del core fermionico risulta non plausibile dal punto di vista fisico. Con i dati disponibili al 2026, Sagittarius A* è descritto in modo più coerente e parsimonioso come un buco nero supermassiccio di Kerr. Le osservazioni future, in particolare ngEHT, GRAVITY+, LISA, Euclid, Roman, DESI e CMB‑S4, saranno decisive per verificare l’eventuale presenza di segnali horizonless, la ricorrenza di oggetti analoghi e possibili vincoli sulla massa del fermione.
Fields of Study & Subjects
Astrophysical Phenomena and Observations
Dark Matter and Cosmic Phenomena
Pulsars and Gravitational Waves Research
Publication details
- Journal / source
- Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
- Publication date
- 7 February 2026