Neuroscienze del simbolo incarnato Come nascono le visioni e come diventano apprendimento: una pedagogia di frontiera
Abstract
Questo articolo propone un modello educativo esperienziale rivolto all’adulto, fondato su una sequenza in tre fasi: (A) modulazione dello stato mente-corpo tramite stimolazione sensoriale ritmica (suono, paesaggi acustici, dinamiche di tensione/rilascio e, quando presente, componente vibroacustica); (B) emersione spontanea di visioni simboliche (scene, architetture, transizioni narrative) intese come rappresentazioni di stati emotivo-somatici; (C) trasformazione delle visioni in competenza attraverso una maieutica di autoanalisi simbolica orientata alla scelta e alla continuità operativa. Vengono discusse le implicazioni neurofisiologiche più probabili e/o supportate: modulazione dell’arousal autonomico, interocezione, gating sensoriale, reti di salienza e default mode, entrainment ritmico e accoppiamento audio-motorio. Il protocollo Pink Fluid viene qui richiamato a titolo esemplificativo per rendere osservabili alcune dinamiche ricorrenti (stato → scena → integrazione); non pretende di esaurire la varietà dei protocolli né delle fenomenologie individuali. L’originalità del modello è pedagogica: le visioni non sono un fine, ma un linguaggio di lavoro per educare l’autoregolazione consapevole dell’adulto senza scivolare in cornici cliniche o oracolari.
Fields of Study & Subjects
Adult and Continuing Education Topics
Neuroscience
Education and Cognitive Function
Psychoanalysis and Psychopathology Research
Publication details
- Journal / source
- Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
- Publication date
- 9 February 2026
- Language
- IT