Complessità di aspetti macroeconomici globali nel contesto di una sostenibilità sistemica, per un equilibrio da ricercare, anche nel fenomeno migratorio. (Schema di Ricerca)

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Authors: Rocco Morelli, Flavio SCUTI
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Abstract

Abstract Senza alcuna pretesa metodologica ed epistemologica, il presente lavoro propone una riflessione articolata sui limiti strutturali del modello di sviluppo capitalistico contemporaneo, mettendo in relazione dinamiche macroeconomiche globali, trasformazioni del mercato del lavoro, sostenibilità sistemica e tensioni geopolitiche. L‘obiettivo è costruire un quadro interpretativo interdisciplinare che consenta di leggere fenomeni apparentemente distinti — stagnazione economica, crescita del debito, polarizzazione sociale, migrazioni e conflitti — come espressioni interconnesse di una medesima crisi sistemica. La prima parte analizza l‘andamento della crescita economica globale nel periodo recente, introducendo il concetto di ―crescita deflazionata‖ come indicatore più aderente alla dinamica reale dei sistemi produttivi rispetto ai valori nominali del PIL. Attraverso dati aggregati e tabelle comparative, il lavoro evidenzia una tendenza alla stagnazione strutturale nelle economie mature e una crescente fragilità nei paesi emergenti, interpretata come segnale di esaurimento del paradigma espansivo tradizionale. In secondo luogo, gli autori propongono un modello interpretativo del mercato del lavoro che riprende criticamente il concetto di ―esercito industriale di riserva‖, aggiornandolo alle condizioni della globalizzazione e della trasformazione tecnologica. La precarizzazione, la disoccupazione strutturale e la segmentazione della forza lavoro vengono analizzate non come effetti collaterali, ma come elementi funzionali alla riproduzione del sistema economico attuale. In questo contesto, anche i flussi migratori vengono interpretati come variabile strutturale del modello di accumulazione, piuttosto che come emergenza contingente. Tale variabile secondo il modello di meta-popolazioni di R. Levins può condurre a ―salvataggio‖ o ―rimpiazzo‖ su diversi patch a seconda dei punti di osservazione interpretativi. Un ulteriore asse dell‘analisi riguarda la questione del debito sovrano e della sua crescente finanziarizzazione. Il lavoro mette in luce come il debito pubblico non rappresenti solo un problema contabile, ma uno strumento di riequilibrio geopolitico e di redistribuzione del potere tra aree economiche. La sostenibilità dei bilanci statali viene quindi collegata alla stabilità complessiva dell‘ordine internazionale. Nel complesso, il contributo si configura come un tentativo, da approfondire con ricerche in campo, di costruire una lettura sistemica della crisi contemporanea, combinando elementi di analisi economica, riflessione teorica e interpretazione socio-politica. Pur senza ambire a una formalizzazione econometrica rigorosa, il lavoro offre una base concettuale coerente per future ricerche empiriche e per un approfondimento accademico sul rapporto tra sviluppo, sostenibilità e trasformazioni strutturali del capitalismo globale.

Fields of Study & Subjects

Economic Theory and Policy World Systems and Global Transformations Political Economy and Marxism

Publication details

Journal / source
Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
Publication date
25 February 2026
Language
IT