Donati Lorenzo, Scrivere con la realtà. Oggetti teatrali non identificati 2000-19, Cue Press, Imola 2023 (Recensione)
Abstract
Alex DellapasquaNel corso del Novecento, le ricerche artistiche hanno instaurato un legame sempre più profondo tra arte e vita, ridefinendo così i confini tra realtà, rappresentazione ed esperienza vissuta.Anche nell'orizzonte del teatro post-drammatico (Lehmann, 1999), l'irruzione del reale ha portato all'integrazione di elementi della vita quotidiana, sociale e politica nei linguaggi e processi scenici, allargando i contorni di ciò che il teatro può raccontare.Allo stesso tempo, l'emergere di quelle che Bourriaud ha descritto come estetiche relazionali (1998), ha accentuato l'importanza dell'interazione e della partecipazione diretta del pubblico, trasformando lo spazio scenico "rappresentativo" in un ambiente vivo e reale, luogo di scambi e relazioni sociali.Lorenzo Donati, in Scrivere con la realtà.Oggetti teatrali non identificati 2000-19, prende le mosse da questo panorama per restituire -attraverso uno studio morfologico, storiografico e critico -le pratiche teatrali italiane (e non solo) che hanno contribuito a ridefinire il concetto di "realtà in scena" nei primi due decenni degli anni Duemila.Che cosa accade però quando si mescolano dati di realtà e finzione?Sembra emergere un aspetto apparentemente paradossale per cui il reale, una volta entrato nello spazio finzionale del teatro, non possa più considerarsi "autentico".Eppure, a partire dalla considera-
Fields of Study & Subjects
Theatre and Performance Studies
Arts and Performance Studies
Art
Politics
and Modernism
Publication details
- Journal / source
- Connessioni remote Artivismo_Teatro_Tecnologia
- Issue
- 10
- Publication date
- 15 January 2026
- Language
- IT