Poetiche della Liberazione tra Scuola di Milano ed Ermetismo Fiorentino
Abstract
Il presente saggio analizza l’intenso dialogo intellettuale intercorso negli anni Trenta tra la Scuola di Milano (legata al razionalismo critico di Antonio Banfi) e l’Ermetismo Fiorentino. Attraverso lo studio delle riviste d’avanguardia del periodo ˗ come «Corrente di Vita Giovanile» e «Campo di Marte» ˗ l’autore ricostruisce le tappe di una collaborazione nata dall’esigenza comune di superare l’accademismo di regime e la retorica fascista. Il cuore della riflessione si concentra sulle figure di Mario Luzi e Vittorio Sereni, dei quali vengono indagate le affinità e le divergenze stilistiche: se per i fiorentini la poesia era “vita” intesa come tensione interiore e misticismo della parola, per i milanesi essa rimaneva ancorata alla Lebenswelt (mondo della vita) e all’oggettività dell’esperienza. Il saggio esamina inoltre l’influenza della fenomenologia e dell’esistenzialismo (attraverso l’incontro parmense con Enzo Paci) sulla maturazione di Luzi, culminata nella raccolta Avvento Notturno. In conclusione, viene analizzato il ruolo di “padre nobile” e critico di Eugenio Montale, la cui lezione sulla “poesia delle occasioni” fece da ponte tra le due scuole, prefigurando quella coscienza civile che sarebbe emersa pienamente solo nel secondo dopoguerra, quando i poeti dovettero confrontarsi con le macerie del conflitto e il peso delle nuove ideologie.
Fields of Study & Subjects
Italian Literature and Culture
Poetry Analysis and Criticism
Italian Fascism and Post-war Society
Publication details
- Journal / source
- Materiali di Estetica Terza serie
- Volume
- 12
- Issue
- 2
- Publication date
- 4 February 2026
- Language
- IT