Varianti inedite del Cantetto senza parole dono di Ungà a Bruna Bianco per il suo 27° compleanno
Abstract
Il Cantetto senza parole è stato pubblicato per la prima volta sulla rivista «Officina», fascicolo 11 del 1957 (bimestrale di poesia diretto da Francesco Leonetti, Pier Paolo Pasolini, Roberto Roversi, pubblicato a Bologna dalle Officine Grafiche Calderini). Ungaretti però, non è soddisfatto di questa poesia, tanto che nel 1960 apporta correzioni per evitare il ritmo sussultorio e l’eccessiva cantabilità. Cambia il titolo, non riesce a trovare una forma definitiva che lo soddisfi pienamente, tanto da definire il Cantetto «una poesia matta», che riscrive molte volte, come testimoniano le numerose varianti. In occasione del 27° compleanno di Bruna Bianco, sua ultima musa, Ungaretti le dona una copia manoscritta del Cantetto, con disegno, in edizione numerata, di Piero Dorazio (38/100), e con dedica datata 16 aprile 1967. In questo saggio si cerca di rendere perspicue le varianti, in particolare quelle inedite che compaiono nella versione donata alla Bianco.
Fields of Study & Subjects
Linguistic Studies and Language Acquisition
Italian Literature and Culture
French Literature and Poetry
Publication details
- Journal / source
- Estudios Románicos
- Volume
- 35
- Publication date
- 7 January 2026
- Language
- IT