Teoremi costruiti in legno. Allestimenti di Gehry, Krier, Rossi, Purini & Thermes e Gabetti & Isola alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano
Abstract
La serie degli allestimenti a vocazione retorica, realizzati in Italia dagli architetti, ha inizio con la sala di Terragni alla Mostra della Rivoluzione Fascista e prosegue nelle Biennali di Venezia e nelle Triennali di Milano dei primi anni ottanta. Il pretesto per la selezione delle opere, da quelle di Gehry e di Krier, a quelle di Rossi, di Purini & Thermes, e di Gabetti & Isola, è affidato allo studio del modo in cui il legno, materiale privilegiato negli allestimenti, abbia reagito con le intenzioni culturali degli autori, nella speranza che l’analisi possa aver prodotto qualche indizio utile per comprendere le questioni teoriche del progetto. Furono, quegli allestimenti, scintille di una disciplina in corso di profondi mutamenti, e di cui oggi si può apprezzare il senso delle diverse aspirazioni sociali, sino alla posizione espressa da Krier: “Non costruisco perché sono architetto”.
Fields of Study & Subjects
Architecture
Modernity
and Design
Design
and Social History
Art
Politics
and Modernism
Publication details
- Pages
- 292–327
- Publication date
- 18 February 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book chapter