Cancellare i testi antichi o gli antichisti? ‘Cancel Culture’ e censura dei corpi

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Authors: Alice Borgna
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Abstract

Il saggio ricostruisce il dibattito sulla Cancel Culture e sulla decolonizzazione degli studi classici, analizzandone la genesi statunitense e la successiva ricezione europea. Negli Stati Uniti in discussione non è la censura dei testi antichi, ma la questione dei corpi che li studiano e delle gerarchie di accesso alla disciplina: nel dibattito in corso la razza diventa la categoria cruciale per sfidare la presunta neutralità accademica, il concetto di merito e la gerarchia degli approcci – con quello filologico al vertice – tutti ritenuti corresponsabili della marginalizzazione fisica e epistemica delle minoranze. Segue dunque la richiesta di un cambiamento strutturale dei corpi ammessi alla produzione del sapere in ambito antichistico. In Europa, dove il tema è stato rilanciato soprattutto dai media on-line, la discussione si è tuttavia piegata su domande semplificate, trasformandosi nella difesa dei testi e degli autori classici dall’ideologia woke. Parallelamente, dall’Europa emerge anche la preoccupazione – ignorata a sua volta nel contesto statunitense – che la politicizzazione dei Classics finisca per ridurne ulteriormente la presenza nella scuola pubblica, per legge aperta gratuitamente a una pluralità di corpi.

Fields of Study & Subjects

Classical Studies and Philology Historical and Literary Analyses Giambattista Vico and Joyce

Publication details

Journal / source
Griseldaonline
Volume
24
Issue
2
Pages
5–26
Publication date
8 January 2026
Language
IT