Roberta De Monticelli, Francesca Forlé, La felicità dello spettatore. Lezioni di estetica fenomenologica, Garzanti, Milano, ISBN 978-88-11-01397-6, pp. 291, 2024

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Authors: Marco Dallari
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Abstract

Il titolo che Roberta De Monticelli e Francesca Forlé hanno scelto per questo volume, che raccoglie tredici lezioni di estetica fenomenologica, è già un'esplicita dichiarazione metodologica ed epistemologica.Le autrici ci ricordano che il fine dell'estetica, secondo il suo fondatore Alexander Gottlieb Baumgarten, è "la perfezione della conoscenza sensibile in quanto tale" (p.28), anche se nella tradizione estetica a lui successiva abbondano le riflessioni sulle opere d'arte e scarseggiano quelle che riguardano la dimensione di quella percezione estetica enattiva che non è semplice reazione a uno stimolo ma è azione, partecipazione emotiva e incarnata, conquista cognitiva situata.Ed è appunto questo che caratterizza lo spettatore, quello che la tradizione semiologica definisce ricevente, altrettanto importante e determinante dell'emittente, perché senza la collaborazione percettiva, ermeneutica ed emozionale fra autore e fruitore non ha luogo l'evento estetico, necessario perché la cosa stessa (l'opera -cosa) possa essere intenzionale, accedere a un orizzonte di senso.Le autrici in apertura si pongono una domanda preliminare: che cosa intendiamo con il termine "estetica"?La risposta è triplice:1. lo studio del bello (storicamente, la metafisica della bellezza); 2. la filosofia dell'arte; 3. la teoria della conoscenza sensibile (da aisthesis "percezione" e aisthanomai "percepisco") (p.25).E notano come oggi valga la pena ripristinare e valorizzare la terza accezione, forse la più vicina alle intenzioni del fondatore dell'estetica, poi storicamente trascurata, proprio in nome di un approccio autenticamente e compiutamente fenomenologico.Un'esperienza, quella estetica, che può trovare nel rapporto con l'universo artistico una sua dimensione esemplarmente paradigmatica, ma che può configurarsi significativamente in un ambito ben più ampio nell'incontro con ogni "altro da sé", dagli oggetti d'uso agli aspetti visibili e sonori dell'ambiente naturale, fino all'alterità misteriosa e segreta che alberga in ciascuno di noi.

Fields of Study & Subjects

Phenomenology and Existential Philosophy Art Aesthetics and Perception Ethics and Art

Publication details

Journal / source
Encyclopaideia
Volume
29
Issue
73
Pages
81–83
Publication date
24 February 2026
Language
IT