Un ritratto perduto di padre Giambattista Martini e una lettera di Antonio Crespi per Maria Antonia di Sassonia

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Authors: Thomas Liebsch
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Abstract

Il contributo presenta un episodio che testimonia la cultura cosmopolita della Bologna settecentesca: verte, infatti, su un ritratto del musicologo bolognese e frate francescano, padre Giambattista Martini, dipinto da Antonio Crespi. Un tempo conservato a Magdeburgo, ma oggi perduto, il quadro viene posto plausibilmente in rapporto con una lettera inedita, inviata dal pittore alla principessa Maria Antonia di Sassonia, in cui si parla della commissione di un ritratto del frate bolognese, richiesto a Crespi dalla principessa elettorale durante il suo soggiorno bolognese nel corso del viaggio in Italia (1772).

Fields of Study & Subjects

Historical Art and Culture Studies Historical Art and Architecture Studies Musicology and Musical Analysis

Publication details

Journal / source
Intrecci d'arte
Issue
14
Pages
221–232
Publication date
14 January 2026
Language
IT