La cultura economica di Fedele Lampertico. Parte seconda: Il secondo trattato sul Lavoro dell’Economia dei popoli e degli stati e la collaborazione con la serie padovana del «Giornale degli economisti»
Abstract
La cultura economica di Lampertico, quale emerge dall’Introduzione dell’Economia dei popoli e degli stati, è quella di un intellettuale veneto di fine Ottocento che si sforza di coniugare la difesa degli interessi proprie- tari alla religione, alla morale e al diritto, respingendo ogni irrigidimento dogmatico, manifestando una nuova sensibilità per le condizioni di vita dei ceti meno abbienti e promuovendo lo studio, storico e statistico, dei fatti economici. Il duplice intento di questo storicismo, che è comune agli economisti delle Università di Padova e di Pavia, è quello di orientare l’intervento pubblico nell’economia in direzione dell’ampliamento delle basi istituzionali dello Stato unitario. In un Paese la cui popolazione, dopo il trasferimento della capitale da Firenze a Roma, è di 27.578.000 abitanti, con un 31,2% di alfabeti e 571.939 elettori. Date queste condizioni – sulle quali dal settembre 1874 pesa anche il non expedit della Sacra penitenzieria apostolica che vieta ai cattolici di partecipare alla vita politica dello Stato italiano –, gli economisti lombardo-veneti ripensano alcuni elementi del pensiero economico classico, legati alla produzione e alla distribuzione della ricchezza tra i vari ceti della popolazione, la cui elaborazione è in larga misura da ricondurre alla Theory of Moral Sentiment di Adam Smith.
Fields of Study & Subjects
Historical Economic and Legal Thought
Italy: Economic History and Contemporary Issues
Economic Theory and Institutions
Publication details
- Journal / source
- Giornale di storia costituzionale
- Volume
- 14
- Pages
- 187–210
- Publication date
- 13 January 2026