I Catechismi costituzionali del 1820: strumenti di propaganda e di diffusione della Costituzione spagnola nel Regno delle Due Sicilie
Abstract
L’analisi di quattro esemplari superstiti dei catechismi costituzionali del Regno delle Due Sicilie pubblicati nel 1820 rappresenta un momento importante della riflessione maturata in quegli anni sulle tematiche relative alla riformulazione dei rapporti fra governanti e governati e sulla creazione del consenso al regime costituzionale. In particolare, è possibile, ravvisare due momenti distinti: quello che ha preceduto la concessione della carta costituzionale gaditana e quello, invece, a questo immediatamente successivo. Vediamo, infatti, come i primi due Catechismi, editi poco prima della pubblicazione della costituzione spagnola, si contraddistinguessero proprio per l’attenzione particolare riposta nella figura del sovrano, garante della religione. Di contro, gli altri due Catechismi, in un dialogo aspramente polemico, si facevano portavoce d’istanze riformistiche ed illuminate. Rappresentavano una società liberale, in cui si ribadiva l’importanza del lavoro e della proprietà e in cui scomparivano i riferimenti alla religione per lasciare posto a temi quali la libertà di culto e di stampa. Ciò sembra utile allo scopo di far luce su uno spaccato storico d’indubbio valore per lo studio dei tentativi compiuti dagli intellettuali del tempo che, oltre che spiegare ed istruire la popolazione sui precetti della carta costituzionale gaditana, si proponevano il compito di avanzare delle modifiche per “adattarla” alle nuove esigenze del Regno.
Fields of Study & Subjects
European Political History Analysis
Historical Studies in Latin America
Historical Studies on Spain
Publication details
- Journal / source
- Giornale di storia costituzionale
- Volume
- 31
- Pages
- 251–267
- Publication date
- 13 January 2026