L’ istituzione della Presidenza negli USA

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Authors: R. V. Yengibaryan
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Abstract

L’articolo mette a fuoco l’istituzione della presidenza negli USA nel contesto della sua evoluzione storica e della sua ulteriore influenza sulla politica di altri Stati. In particolare, afferma che la Costituzione degli Stati Uniti del 1787 conteneva alcune novità, che contribuirono allo sviluppo costituzionale e nazionale in molti paesi globalmente, includendo, fra l’altro, la separazione di poteri e la costituzione di una istituzione completamente nuova, il Presidente, che ha dato prova di essere un meccanismo democratico interamente nuovo. L’articolo afferma che tale istituzione è tuttora funzionante in modo efficiente e ininterrotto, e conduce un’analisi delle rispettive ragioni di questo fenomeno. Enfasi speciale è posta sugli sviluppi attuali nella presidenza statunitense dalla prospettiva della campagna elettorale del 2016. L’articolo fornisce descrizioni dettagliate della procedura per le elezioni presidenziali, prestando attenzione particolare al “collegio elettorale” come il tratto più cospicuo della cultura politica degli Stati Uniti. L’articolo discute riguardo a un’ampia gamma di questioni internazionali connesse con il ruolo del Presidente degli Stati Uniti e i loro possibili risultati e implicazioni globali. Concludendo che la vittoria di Donald Trump dimostra l’efficienza della presidenza degli USA, la ricerca si volge a considerare i modi in cui i meccanismi chiave di questa istituzione possono applicarsi ad altri stati del mondo.

Fields of Study & Subjects

American Constitutional Law and Politics Electoral Systems and Political Participation Public Administration and Governance

Publication details

Journal / source
Giornale di storia costituzionale
Volume
33
Pages
175–183
Publication date
13 January 2026