Immaginare una nazione. Origini e contraddizioni del nation-building americano

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Authors: Cristina Bon
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Abstract

Il saggio si propone di mettere in luce le contraddizioni e riflettere sugli aspetti irrisolti del nazionalismo americano dell’Ottocento – dalle origini costituzionali alla Guerra Civile – così come sottolineati dalla storiografia contemporanea. Da questo punto di vista il sistema statunitense si presenta come caso esemplare del massimo scollamento fra alti ideali costituzionali e realtà politica, frutto di un compromesso che diede veste istituzionale al contradditorio fenomeno economico e sociale della schiavitù. Le implicazioni del compromesso costituzionale originario sulla costruzione dell’identità americana nell’antebellum period vengono analizzate con riferimento da un lato allo sviluppo di un discorso politico pro e antischiavista, dall’altro alle ricadute sui rapporti interclasse negli stati ad economia schiavista. Il saggio si propone di dimostrare che fino alla svolta lincolniana di fine anni ’50, le due narrazioni antitetiche pro e antischiavista appartennero in realtà ad un discorso nazionale fondato sui medesimi presupposti. Da questo punto di vista, il vero scarto nella concezione nazionale americana va individuato nella reinterpretazione dei fondamenti costituzionali operata da Lincoln, un nazionalismo che la letteratura ha definito “progressista”. In questo modo la svolta radicale del nazionalismo sudista che portò alla secessione, può essere considerata come la reazione degli stati schiavisti alla innovativa teoria nazionale repubblicana.

Fields of Study & Subjects

Historical and Environmental Studies Italian Fascism and Post-war Society

Publication details

Journal / source
Giornale di storia costituzionale
Volume
33
Issue
1
Pages
209–234
Publication date
13 January 2026
Language
IT