Lavoro, democrazia e nuove forme di cittadinanza: la partecipazione dei lavoratori in una prospettiva storica
Abstract
Dalle prime idee sull’istituzione di un “regime costituzionale” nella fabbrica alla più recente riforma del diritto societario il tema della partecipazione dei lavoratori al controllo o alla gestione delle imprese ha percorso trasversalmente tutto il Novecento e il confronto sulle diverse modalità della sua realizzazione non è venuto meno con l’avvio del nuovo secolo. Il saggio ripercorre alcune delle diverse fasi in cui questo confronto si articola in Italia e si sofferma su alcuni nodi periodizzanti: la prima guerra mondiale, il periodo Costituente e gli anni Settanta. Una particolare centralità assume il dibattito tra i costituenti, quando il tema viene riformulato in relazione al nesso lavoro-cittadinanza e alla nascita della nuova figura del “cittadino lavoratore”. La decisione di riconoscere l’importanza del tema racchiudendolo in un articolo della Costituzione (art. 46) ha consentito – nonostante la rottura del compromesso costituente negli anni Settanta e l’affermazione di un nuovo rapporto tra capitale e lavoro in seguito alla perdita di centralità della grande fabbrica – di tenere vivo il dibattito e di riformulare il tema adeguandolo ai mutamenti intervenuti nella società.
Fields of Study & Subjects
Legal and Labor Studies
Labor Movements and Unions
Labor Law and Work Dynamics
Publication details
- Journal / source
- Giornale di storia costituzionale
- Volume
- 36
- Pages
- 109–124
- Publication date
- 13 January 2026