Sciences Po e la razionalizzazione democratica nella Terza Repubblica francese
Abstract
Il saggio, che è parte di una ricerca più ampia condotta negli ultimi anni dall’Autrice su cultura politica e mondo intellettuale nella Terza Repubblica francese, assume il momento di fondazione della Faculté Libre de Sciences Politiques nel 1872 come chiave di volta del repubblicanesimo fra Otto e Novecento. Si tratta infatti del momento di massimo sforzo nella progettazione di interventi di riforma sui modelli di istruzione pubblica, di base e superiore, che spingeranno figure di intellettuali lungimiranti come Émile Boutmy a tentare l’impresa di creare un’Università al tempo stesso libera dalle ingerenze statuali, ma che proprio allo Stato vorrà offrire un’élite ‘scientificamente’ formata alla politica. Pur segnata dalla lezione del positivismo dell’epoca, questa aspirazione divorante – un’utopia per qualcuno – non sarà mai né asettica né neutrale rispetto al proprio tempo. Da ciò la straordinaria insistenza, fin dal programma dei corsi impartiti a Sciences Po, sulla storia e sul sapere ben ancorato alla contemporaneità francese, e ancor più europea. Una contemporaneità di guerra, ça va sans dire.
Fields of Study & Subjects
Historical Education Studies Worldwide
French Historical and Cultural Studies
European Political History Analysis
Publication details
- Journal / source
- Giornale di storia costituzionale
- Volume
- 39
- Pages
- 73–84
- Publication date
- 13 January 2026