Abstracts
Abstract
distinte prospettive giurisprudenziali.La prima ha visto la Corte dichiararsi competente su questioni riguardanti l'indipendenza della magistratura, una competenza in precedenza riservata esclusivamente agli stati membri.La seconda ha visto la Corte riconoscere ai giudici nazionali una sorta di "potere di vigilanza" sullo stato di diritto con riguardo ai giudici di altri stati membri nel valutare l'indipendenza e terzietà delle autorità giudiziarie competenti a rilasciare mandati di arresto europei (MAE) -un'assoluta novità per i giudici di merito.La terzietà ed indipendenza dei giudici sono alla base dello stato di diritto (o Rechtsstaat), nonché del diritto ad un equo processo ai sensi dell'articolo 6 CEDU e dell'articolo 47 CDFUE.Il presente contributo si propone di delineare una base teorica per interpretare i principi dello stato di diritto (o Rechtsstaat) secondo la teoria di Kaarlo Tuori sulla stratificazione giuridica.Inoltre, il presente contributo riassume brevemente i recenti sviluppi che hanno caratterizzato lo stato di diritto di matrice comunitaria -nello specifico i due nuovi orientamenti giurisprudenziali della CGUE -nonché gli articoli ricompresi nel presente numero del Journal of Constitutional History che fanno riferimento al progetto intitolato "Judges Assessing the Independence of Judges.Historical Foundations and Practical Procedures in Facing the Threats against the Rule of Law in Europe".
Fields of Study & Subjects
European and International Law Studies
Judicial and Constitutional Studies
European Criminal Justice and Data Protection
Publication details
- Journal / source
- Giornale di storia costituzionale
- Volume
- 44
- Pages
- 347–360
- Publication date
- 13 January 2026