Familiarità e alterità, il paradosso della relazione padre-figlio in Emmanuel Lévinas

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Authors: Tiziano Conti
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Abstract

La riflessione proposta intende sviluppare il tema della familiarità negli scritti di Emmanuel Lévinas, il quale vi fa riferimento a partire dalla riflessione sulla relazione che si instaura tra padre e figlio. Questa risulta investita da una certa paradossalità dovuta al fatto che esisterebbe una doppia natura in tale rapporto che presuppone un’origine comune (da cui scaturirebbe quella che qui definiamo “familiarità”), senza però ridursi ad una mera omologazione per non ricadere nella totalità, che rappresenterebbe tra l’altro la deriva del pensiero Occidentale. Pertanto, per conservare l’identità e l’autonomia del figlio risulta imprescindibile riconoscerne l’assoluta alterità, rispetto al padre. Così, ci troviamo di fronte ad un paradosso, dal momento che il padre è nel figlio, come causa efficiente, ma non fino in fondo perché il figlio mantiene la propria unicità d’essere, senza tradursi in un totale prolungamento dell’esistenza paterna. In questa dialettica paradossale, che prevede la compresenza di identità e alterità, affronteremo il senso della familiarità che, di fatto, presuppone le due dimensioni come simmetriche e complementari.

Fields of Study & Subjects

Philosophy Ethics and Existentialism Sociology Political Theory Phenomenology and Existential Philosophy

Publication details

Journal / source
Salesianum
Volume
88
Issue
1
Pages
105–122
Publication date
1 January 2026