Editoriale

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Authors: Iole Fargnoli
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Abstract

Un quarto di secolo è un traguardo significativo per un periodico.A maggiore ragione lo è se a raggiungere questa unità di tempo è una rivista il cui avvio venticinque anni fa non ebbe l'eco che avrebbe meritato.La Rivista di Diritto Romano nasceva infatti come primo periodico su supporto digitale tra le Riviste romanistiche e una delle prime in assoluto tra le riviste scientifiche delle scienze giuridiche per iniziativa di Ferdinando Zuccotti, allora quarantaquattrenne e da poco professore ordinario a Torino, ma ancora domiciliato a Milano, per i tipi della LED Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, già all'epoca diretta da Valeria Passerini.Ma, nonostante l'entusiasmo e la dedizione del fondatore, il progetto della Rivista fu guardato con estrema circospezione.All'inizio del nuovo millennio mancava infatti la consapevolezza delle potenzialità di internet.I primi personal computer erano sì diffusi già dagli anni Ottanta e agli inizi del Duemila era noto il traguardo raggiunto con l'affermazione del World Wide Web, ma non si aveva ancora la percezione di quanto ciò avrebbe cambiato il rapporto di noi tutti con ogni tipo di informazione.Lo ricorda Ferdinando stesso nell'editoriale al volume del 2021, intitolato 'I ventuno anni di una rivista deanvurizzata', p. 8: «Quello che non potevo immaginare né tantomeno preventivare era il semplice fatto che la più parte degli 'anziani' del gruppo di romanisti che costituiva il cosiddetto 'comitato scientifico' della rivista, in realtà 'internet' non sapeva quasi neppure cosa fosse».Il riferimento è ai primi due numeri della Rivista che erano usciti con regolarità, mentre per il terzo volume si era creato «un intoppo», su cui si sarebbero innestate le tensioni dell'ambiente accademico torinese che avrebbero caratterizzato quegli anni.Altra prova lampante dell'acerbità dei tempi in rapporto all'avvio di una Rivista su supporto digitale sono le sue riflessioni di cui alla rubrica 'Vivagni' del primo volume, intitolato 'Posta elettronica per romanisti'.Ferdinando lamenta qui il tiepido accoglimento della sua iniziativa, concentrandosi in particolare su uno dei complementi della Rivista, ovvero la creazione di un forum come luogo di comunicazione tra studiosi tramite la posta elettronica.All'epoca l'uso della posta elettronica

Publication details

Journal / source
Rivista di diritto romano
Volume
25
Publication date
2 February 2026
Language
IT