Lock-in dei dati nelle smart city: meccanismi, effetti e sfide nella governance urbana
Abstract
Nelle smart city, la disponibilità e l’uso dei dati sono considerati leva fondamentale per ottimizzare servizi, politiche e processi urbani. Tuttavia, le città rischiano di rimanere vincolate da dinamiche di lock-in dei dati, che limitano l’innovazione, l’interoperabilità e la capacità di adattarsi alle nuove tecnologie. Questo studio esplora i meccanismi istituzionali, contrattuali e organizzativi del lock-in dei dati in contesti urbani emergenti, con un’analisi qualitativa basata su 22 interviste a dirigenti pubblici coinvolti in progetti smart city nel comune di Pescara. I risultati identificano tre logiche principali: rigidità contrattuale nei processi di procurement, dipendenza da piattaforme proprietarie e standard chiusi, e monopolio sui diritti di accesso ai dati. Questi meccanismi operano in sinergia, generando costi di switching elevati per la Pubblica Amministrazione e riducendo la capacità di collaborazione, apertura dei dati e innovazione urbana. Il contributo mostra che il lock-in dei dati deriva da scelte di governance, assetti organizzativi e contrattuali, non solo da fattori tecnici. Evidenzia la necessità di strategie di acquisto flessibili, modelli di governance chiari e standard aperti e interoperabili per mitigare la dipendenza dai fornitori.
Fields of Study & Subjects
Smart Cities and Technologies
E-Government and Public Services
Innovative Approaches in Technology and Social Development
Publication details
- Publication date
- 20 January 2026
- Document type
- Book chapter