Prevenire il suicidio assistito e un interesse costituzionale

Authors: Giovanna Razzano
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Abstract

L’articolo esamina la sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, che ha dichiarato in larga parte illegittima la legge della Regione Toscana sul suicidio medicalmente assistito, riaffermando i limiti delle competenze regionali e la centralità del legislatore statale nelle materie civile e penale. La Corte ha escluso che il suicidio assistito possa configurarsi come un diritto, valorizzando l’interesse costituzionale alla prevenzione e il dovere di tutela della vita umana. Dopo la pronuncia, della legge toscana resta solo quanto già desumibile dalla sentenza n. 242/2019, con una sostanziale uniformità della disciplina sul territorio nazionale e spazi normativi regionali estremamente ridotti. La decisione solleva infine rilevanti interrogativi sull’opportunità e sui rischi di un intervento legislativo statale di dettaglio.

Fields of Study & Subjects

Bioethics and Human Rights Issues Homicide Infanticide and Child Abuse Legal and Labor Studies

Publication details

Journal / source
IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
Publication date
1 January 2026
Language
IT