Gestire l’overturismo per preservare la vivibilita urbana: dal caleidoscopio regolatorio italiano alla co-governance
Abstract
L’articolo affronta la questione dell’overtourism come una delle maggiori minacce alla vivibilità urbana, esaminandone implicazioni giuridiche, economiche e sociali sia nel contesto italiano che europeo. Il fenomeno è analizzato a partire dalla teoria economica di Weitzman, dunque come esternalità negativa incidente sull’accesso all’abitare, sulla qualità della vita e sull’equilibrio territoriale. Esaminando il “caleidoscopio regolatorio” italiano attraverso casi di studio e relativa giurisprudenza, emerge l’insufficienza di approcci regolatori tradizionali basati sull’alternativa prezzo-quantità nel governare fenomeni complessi. L’articolo propone dunque la co-governance urbana quale terza opzione, da attuarsi attraverso modelli policentrici e partenariati multiattoriali, fondati sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche, operatori privati e comunità locali. Esempi come i Community Land Trust, il progetto Cento Piazze, le politiche collaborative di Barcellona o il Regolamento sulla democrazia e la giustizia urbana e climatica a Reggio Emilia rappresentano esperienze di valore nell’ottica di redistribuire i benefici e le responsabilità del turismo, rafforzando la legittimazione democratica delle politiche urbane. Su questi casi, si sperimenta l’ipotesi della co-governance come paradigma giuridico e amministrativo più idoneo a implementare politiche turistiche, abitative e territoriali orientate alla sostenibilità di lungo periodo.
Fields of Study & Subjects
Urban Planning and Governance
Local Governance and Planning
French Urban and Social Studies
Publication details
- Journal / source
- IRIS - Institutional Research Information System (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT