Pompilio Miti, Ottaviano trionfante di Marcantonio [1735]
Abstract
Ottaviano trionfante di Marco Antonio, andato in scena al teatro di San Luca nel carnevale 1735, è un «drama giocoso cantato da comici», come annotava -rilevando l'anomalia -Taddeo Wiel; 1 e, prima di lui, il Groppo: «questo ridicolo Drama fu rappresentato da Comici nel tempo della Comedia», al San Luca. 2 Faceva parte di quei "drammi per musica" dei Comici, 3 che, secondo la prima individuazione storico-critica della categoria, contraddistinsero la scena veneziana del primo Settecento, sotto la spinta senz'altro decisiva della mordace satira del Teatro alla moda di Benedetto Marcello.4 Per lungo tempo, tuttavia, si è ritenuto che il San Samuele fosse il «luogo elettivo di questa produzione», 5 parodica e sperimentale, mentre il più prestigioso San Luca si sarebbe mosso -prima dell'avvento di Goldoni -nell'alveo della tradizione repertoriale dell'Arte.Come spesso accade in materia di storiografia teatrale settecentesca, la prospettiva critica è stata frutto della massiccia influenza propria della testimonianza goldoniana: Due erano in quel tempo le Compagnie de' Comici di Venezia [...] La Compagnia del Teatro di S. Luca, della Nobile famiglia de' Vendramini, passava per la migliore.Infatti le quattro Maschere erano eccellenti.Il famoso Garelli Pantalone, il bravo Campioni Fichetto, il graziosissimo Cattoli Traccagnino: l'erudita Eularia moglie di Pompilio Mitti prima Donna, il gentile amoroso Bernardo Vulcani, e lo strepitoso Argante, uniti ad altri personaggi di mediocre valore, rappresentavano le Commedie dell'arte con tutta quella perfezione, della quale erano capaci le Commedie di tal genere.La Compagnia del S. Samuele si sosteneva colle Tragedie, coi Drammi del Metastasio e cogl'intermezzi.6 1 TADDEO WIEL, I teatri musicali veneziani del Settecento.Catalogo delle opere in musica rappresentate nel secolo XVIII in Venezia (1701-1800), Venezia, Fratelli Visentini, 1897, p. 120. 2 ANTONIO GROPPO, Catalogo purgatissimo di tutti li drammi per musica recitatisi ne' teatri di Venezia dall'anno 1637 fin oggi, Venezia, 1741, Biblioteca Nazionale Marciana, cod.it.VII 2326 [=8263], c. 239. 3 PIERO WEISS, Da Aldivia a Lotavio Vandini.I "drammi per musica" dei Comici a Venezia, nel primo Settecento, in GIOVANNI MORELLI (a cura di), L'invenzione del gusto.Corelli e Vivaldi.Mutazioni culturali, a Roma e Venezia, nel periodo post -barocco, Milano, Ricordi, 1982, pp.168-188.Del medesimo autore si veda anche Venetian Commedia dell'Arte "Operas" in the Age of Vivaldi, «The Musical Quarterly», 70, 2, Spring 1984, pp.195-217.4 Come efficacemente sottolineato da Piermario Vescovo: «Si suole dire che la stagione delle parodie operistiche del San Samuele [...] rappresenti una reazione del teatro dei comici ai fasti dell'opera, e nasca di fronte alle difficoltà di pubblico della commedia.Per essa, però, si apriva uno spazio nuovo, in positivo, a partire dall'impresa demistificatoria e paradossale del Teatro alla moda del nobiluomo Benedetto Marcello (1720): le fantasie demolitrici e le invenzioni grottesche del libello -dove la deformazione comica voleva servire allo smascheramento dei cattivi costumi del teatro d'opera -venivano a ricadere direttamente sulla pratica scenica dei comici, facendo di uno specchio deformante, dell'antiteatro, un teatro effettivo» (PIERMARIO VESCOVO, «Mestre e Malghera» da Venezia a Varsavia, «Quaderni Veneti», X/XI, 2005, pp.7-20: 10). 5 Ivi, p. 14.Peraltro lo studioso sembra attribuire sempre al repertorio del San Samuele anche il nostro Ottaviano trionfante (cfr.ivi, p. 13).
Fields of Study & Subjects
Musicology and Musical Analysis
Theatre and Performance Studies
Theater
Performance
and Music History
Publication details
- Journal / source
- Padua Research Archive (University of Padova)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book