Francis Bacon. Il grido dell'invisibile
Abstract
Nel rifiutare l’idea di un’arte concepita come “illustrazione”, l’opera di Bacon si interroga, e ci interroga, sulla possibilità di un’arte che, ora, sa di dover esibire lo stesso enigma della sua genesi: il suo continuo oscillare tra astrazione e figurazione. Da un lato, dunque, l’autonomia di una forma che diventa l’unico soggetto dell’opera, e dall’altro, invece, la capacità che quest’ultima ha di parlare del mondo: il suo farsi mimesi di quel “grido” che è l’altro di ogni pittura. A profilarsi, così, è il paradosso di una critica del dato che presuppone sempre la sua incorporazione: l’assorbimento di quanto, nell’apparenza, preme per venire a manifestazione.
Fields of Study & Subjects
Art
Aesthetics
and Perception
Politics
and Modernism
Visual Culture and Art Theory
Publication details
- Journal / source
- IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book