Logos, ethos e dire originario: la fondazione dell'altro inizio. Itinerario attraverso il pensiero di Martin Heidegger
Abstract
La presente ricerca si propone di portare alla luce la modalità in cui, secondo Heidegger, si esplica la fondazione di quel che egli chiama l’«altro inizio del pensiero», e questo a partire dal modo in cui, alla luce della questione dell’ethos, deve venire secondo lui ripensata, muovendo dalla sua origine greca, la determinazione metafisica della parola (logos), al fine di pervenire a una modalità del dire più originaria (die Sage), la sola per lui capace di fondare, a partire dal bisogno di far fronte al fenomeno dell’«oblio dell’essere», un nuovo rapporto con ciò che è. Questo è stato compiuto cercando di corrispondere al tratto itinerante-performativo che caratterizza il Denkweg heideggeriano, il quale, da quanto si può desumere dalla struttura dei Beiträge zur Philosophie, prescrive a ogni sua autentica interpretazione l’obbligo di rispettare il compaginarsi dell’essere che caratterizza l’epoca del trapasso all’altro inizio, che in quest’opera fondamentale viene articolato in sei differenti compaginazioni, di cui abbiamo cercato di dispiegare, nello sviluppo della nostra ricerca, soltanto le prime quattro (der Anklang, der Sprung, das Zuspiel, die Gründung), considerate dallo stesso Heidegger quelle fondamentali.
Fields of Study & Subjects
Phenomenology and Existential Philosophy
Philosophy
Ethics
and Existentialism
Philosophy and Historical Thought
Publication details
- Journal / source
- Electronic Theses and Dissertations Repository (University of Pisa)
- Publication date
- 10 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Thesis