L'arte della fiducia. Herman Melville, letteratura e post-verita
Abstract
“Tradurre Moby-Dick è un mettersi al corrente con i tempi”, scriveva Cesare Pavese nel 1932. E se oggi, per comprendere il nostro tempo, fosse ancora più urgente leggere The Confidence-Man? Ultimo romanzo pubblicato da Melville prima di dedicarsi alla poesia, a lungo trascurato dalla critica e oggi sorprendentemente attuale, quest’opera mette in scena un mondo di maschere, inganni e narrazioni ambigue, dove la verità è sempre strumentale e la fiducia una merce negoziabile. Questo studio ripercorre l’intera traiettoria artistica e intellettuale di Melville, spostandone il baricentro su The Confidence-Man e mostrando come il romanzo non solo anticipi il postmoderno ma guardi anche indietro, al pensiero scettico di Pierre Bayle e alla tradizione del dialogo filosofico. Ne emerge un testo senza centro né approdi certi, costruito come un romanzo enciclopedico e dialogico che prefigura l’era della post-verità e non smette di interrogarci sul potere della parola e sul senso stesso del raccontare.
Fields of Study & Subjects
American and British Literature Analysis
Contemporary Literature and Criticism
American Literature and Culture
Publication details
- Journal / source
- IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book