Emergency Communication and Crowdsourced Information: From Digital Noise to Actionable Intelligence

Authors: Giuseppe Lelow
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Abstract

Negli ultimi decenni, la diffusione delle tecnologie mobili e dei social media ha profondamente trasformato le dinamiche di scambio delle informazioni durante le emergenze. Agendo come veri e propri “sensori umani”, i cittadini producono continuamente grandi volumi di dati che possono accrescere la consapevolezza situazionale delle autorità competenti. Tuttavia, l’utilizzo operativo di tali informazioni rimane ancora limitato. Criticità legate all’affidabilità, alla verifica e alla rappresentatività dei dati ne ostacolano spesso l’integrazione nei flussi operativi della risposta alle emergenze, con il rischio di generare una rappresentazione distorta della situazione in atto. Muovendo da questi limiti, il presente progetto di dottorato analizza una specifica tipologia di informazione crowdsourced: i dati delle chiamate di emergenza, in particolare quelli raccolti attraverso il Numero Unico Europeo 112, che mette direttamente in contatto i cittadini con tutti i servizi di emergenza. L’obiettivo generale della ricerca è dimostrare come i dati delle chiamate di emergenza possano migliorare la consapevolezza situazionale, supportare i processi decisionali e contribuire allo sviluppo di sistemi di gestione delle crisi intelligenti e adattivi. La tesi adotta una struttura articolata in articoli scientifici e si compone di quattro capitoli principali. Il primo capitolo definisce le basi concettuali e metodologiche della ricerca, mostrando come il livello informativo generato dalle chiamate di emergenza superi i dati provenienti dai social media sia in termini di qualità sia di volume. Il secondo capitolo approfondisce l’analisi valutando in che modo le chiamate di emergenza possano affinare e integrare il quadro situazionale prodotto dalle reti di sensori meteorologici. Il terzo capitolo va oltre le capacità spazio-temporali dei dati delle chiamate per esplorare come l’intelligenza collettiva emergente da tali informazioni possa orientare sia le strategie operative sia le politiche più ampie di comunicazione del rischio. Il quarto e ultimo capitolo esamina se le potenzialità individuate nel corso della tesi possano essere effettivamente tradotte in applicazioni operative nei prossimi anni, indagando se le centrali di risposta alle emergenze siano pronte a evolvere da semplici unità di smistamento delle chiamate a infrastrutture avanzate di monitoraggio territoriale, supportate da tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale. Nel complesso, i risultati dimostrano che i dati delle chiamate di emergenza superano i principali limiti delle informazioni provenienti dai social media, offrendo registrazioni affidabili, accuratamente geolocalizzate e automaticamente verificate, in grado di arricchire i sistemi di monitoraggio tradizionali con informazioni in tempo reale sulle condizioni locali. Questa ricerca contribuisce al crescente filone di studi sull’utilizzo dei contenuti generati dai cittadini a supporto della protezione civile, ponendo le basi per futuri sistemi di supporto alle decisioni di tipo ibrido, capaci di integrare le reti sensoriali convenzionali con informazioni di origine sociale, aprendo la strada a modelli di gestione delle emergenze più adattivi, informati dai dati e incentrati sui cittadini.

Fields of Study & Subjects

Disaster Management and Resilience Safety and Risk Management Public Relations and Crisis Communication

Publication details

Journal / source
Università Politecnica delle Marche (Università Politecnica delle Marche)
Publication date
6 March 2026
Language
EN
Document type
Thesis