Social Movements as Justice Agents. A Multi-Site Approach to the Concept of Justice.
Abstract
Questa tesi di dottorato esplora la natura multiforme della giustizia, concentrandosi sul riconoscimento filosofico dei movimenti sociali come nuovi e originali agenti di giustizia. Situato nel campo dell'etica pubblica, lo studio mira a colmare il divario tra le concezioni teoriche della giustizia contemporanee e le dinamiche pratiche di questi agenti politici extra-istituzionali sempre più rilevanti. Il problema centrale affrontato è la portata limitata delle teorie della giustizia attualmente dominanti nel dibattito filosofico, che si concentrano prevalentemente sui quadri istituzionali e sui meccanismi distributivi. Sebbene le istituzioni siano fondamentali per la realizzazione della giustizia, spesso non riescono a rispondere alle esigenze sociali specifiche di ogni contesto che emergono dal basso. Il presente lavoro intende sostenere che i movimenti sociali, in quanto agenti politici collettivi, svolgono un ruolo fondamentale nel plasmare e realizzare la giustizia, in particolare nell'evidenziare e affrontare le ingiustizie sistemiche che le istituzioni possono trascurare o perpetuare. La tesi è strutturata in tre capitoli principali. Il primo capitolo introduce il concetto di giustizia, la sua evoluzione nel dibattito filosofico contemporaneo e le questioni fondamentali contrassegnate dai termini usati in letteratura di scope, currency e site. Viene quindi esaminato criticamente l'approccio mainstream alla giustizia e se ne evidenziano i limiti derivanti da una prospettiva esclusivamente istituzionale. Il secondo capitolo esplora i fondamenti normativi dell'azione collettiva, attingendo agli orizzonti teorici rawlsiani. Riconoscendo la necessità dei beni sociali rawlsiani del rispetto di sé e dell'unione sociale, l'obiettivo è quello di ampliare i limiti della legittimità del liberalismo politico per includere i movimenti sociali come legittimi agenti di giustizia. Il terzo capitolo approfondisce infine la natura polivoca del concetto di giustizia che emerge assumendo i diversi punti di vista dei vari agenti di giustizia esposti, ovvero le istituzioni, gli individui singolarmente intesi e gli agenti politici collettivi. Si conclude evidenziando come il sistema istituzionale, le procedure democratiche e i movimenti sociali si influenzano profondamente a vicenda e come la loro costante interazione è il vero motore della giustizia intesa come progresso collettivo open-ended. Il presente lavoro mira a contribuire al dibattito in corso circa giustizia, sostenendo un approccio più inclusivo e dinamico al concetto. Questa prospettiva riconosce il dialogo tra tutti i diversi agenti di giustizia come il modo più efficace per realizzare società sempre più giuste. Così facendo si intende promuovere una comprensione più profonda e sfaccettata della giustizia, in modo da poter rispondere alle complessità e alle esigenze delle società contemporanee, andando oltre la sua tradizionale interpretazione come una struttura istituzionale ideale e univoca.
Fields of Study & Subjects
Political Philosophy and Ethics
Critical Theory and Philosophy
Anarchism and Radical Politics
Publication details
- Journal / source
- U-PAD Unimc - Open Digital Publications (University of Macerata)
- Publication date
- 3 February 2026
- Language
- EN
- Document type
- Thesis