Livio RUGGIERO, Conosciamo il Salento? Un viaggio nello spazio e nel tempo

Read full text
Authors: Gabriella Sava
Cited by: 0

Abstract

Il volume rappresenta un nuovo, prezioso contributo per la conoscenza del Salento.Si aggiunge senza soluzione di continuità ai rilevanti studi che l'autore ha dedicato alla 'scoperta' del territorio salentino, analizzato nei suoi diversi aspetti: dal punto di vista della storia geologica e paleontologica, per le vicende meteorologiche e climatiche, per gli aspetti naturalistici, con particolare riferimento alla zoologia marina, alla flora spontanea, ai fossili conservati nelle rocce salentine.I saggi raccolti da Livio Ruggiero nel presente volume sono frutto di ricerche dispiegate nel corso di numerosi decenni; esse risultano sempre profondamente legate ad esperienze vissute sul campo, a scoperte casuali o intenzionalmente orientate, ad emozioni che riaffiorano e acquistano intensità tra le righe di ogni testo.Ruggiero ripercorre, infatti, il proprio itinerario di conoscenza del Salento, nel quale era giunto nel 1968, quando fu chiamato a tenere l'insegnamento di Fisica teorica presso il Corso di Laurea in Fisica, che era stato appena avviato nell'Università di Lecce.La sequenza delle ricerche, che hanno portato ad una vasta conoscenza del patrimonio ambientale e culturale del Salento, coincide, dunque, con un percorso autobiografico nel quale il lettore viene coinvolto, viene chiamato a condividere esperienze e ricordi, relativi, per esempio, alle preziose collaborazioni ricevute dall'autore sia in ambito familiare, in particolare dalla moglie Roberta alla quale è dedicato il volume, sia in ambito professionale, da numerosi colleghi ed amici, tra cui il malacologo Francesco Settepassi, il biologo marino Pietro Parenzan, il paleontologo Angelo Varola, per citarne solo alcuni.Già dai titoli dei ventiquattro capitoli dai quali è costituito il volume si evidenzia un'immagine composita del Salento, colto nei suoi aspetti naturalistici e nella sua storia culturale, con particolare riferimento a tanti scienziati che avevano realizzato la propria formazione o dispiegato la propria operosità in questa area, spesso senza ricevere i dovuti riconoscimenti.Lo sguardo che Ruggiero rivolge al Salento, a partire dalla preistoria fino alla contemporaneità, non è animato esclusivamente dall'interesse scientifico, in quanto si profila anche l'obiettivo della piena valorizzazione del «nostro meraviglioso Salento, così carico di problemi, ma così ricco di risorse» (p.141).Si sottolinea, pertanto, l'esigenza di conoscere e far conoscere il territorio sia attraverso l'esplorazione e la ricognizione delle sue componenti naturali, sia attraverso lo studio di quanti hanno contribuito ad illustrarlo, a tutelarlo, a farlo rispettare ed amare.Del resto, il passato, anche quello più lontano che si può ricostruire grazie ai reperti esposti nei musei o dalle testimonianze documentali, rinvia alla presenza di uomini che, come afferma Ruggiero, «avevano in fondo gli stessi problemi fondamentali nei confronti della vita» (p.140).E da qui nasce l'approfondimento di conoscenze e scoperte realizzate in ambiti diversi, senza barriere pregiudiziali che pongano su opposti versanti la cultura scientifica e quella umanistica.

Fields of Study & Subjects

Urbanism Landscape and Tourism Studies Geotourism and Geoheritage Conservation Travel Writing and Literature

Publication details

Journal / source
L'Idomeneo
Publication date
29 January 2026
Language
IT