LICEO SCIENTIFICO "G. BANZI BAZOLI", Scuola e Ricerca, NS, XI

Read full text
Authors: Giuseppe Caramuscio
Cited by: 0

Abstract

L'arco temporale di un decennio può essere stimato in misura differente a seconda dei punti di vista: breve, secondo i ritmi della Storia; lungo, in rapporto alle vicende degli esseri umani.Nel caso della pubblicistica scolastica, poi, segna un traguardo considerevole, se rapportato alla precaria vita media della stampa prodotta dagli istituti di istruzione, sottoposta ai dettami del facile consumo proprio della rete.Dunque, nel presentare questa Rivista non si può prescindere dall'apprezzarne la continuità cronologica, segno più immediatamente percepibile della sostanza del progetto editoriale, della collaborazione e della condivisione fra più soggetti istituzionali.Chi, come il sottoscritto, si pregia segnalarne l'uscita periodica, non può sottrarsi al (piacevole nella fattispecie) rischio della ripetizione, constatando il rispetto di un impegno culturale che il rifondatore di Scuola e Ricerca, Ennio De Simone, ha assunto dieci anni fa.Già la sua presa in carico è un fatto raro nell'esperienza del mondo della scuola: difatti il decennio di vita della Rivista coincide quasi interamente con la sua cessazione del servizio di docente.In Italia oggi è molto difficile che un insegnante in pensione conservi legami pubblici con il suo passato professionale, non trovando uno spazio istituzionale in cui collocarsi, come possibile nel sistema formativo di altri Paesi che prevede a tutti gli effetti il profilo del docente esperto, stabile tutor di colleghi e studenti.Il Liceo "Banzi" ha de facto riconosciuto tale funzione a De Simone, il quale ha ritenuto opportuno -e i fatti gli hanno dato piena ragione -mettere a disposizione le proprie competenze maturate sia nell'insegnamento delle Scienze naturali che nella ricerca storica intorno a quest'ambito disciplinare.Non appare quindi meramente retorico il nome della Rivista, inteso piuttosto a qualificarne la duplice ma non contraddittoria vocazione e a rivelare la storia personale del suo animatore.Sentirsi ancora parte della comunità scolastica accomuna docenti e studenti pure a distanza.Lo attestano i contributi offerti da quei giovani che continuano a manifestare gratitudine al Liceo che li ha formati testimoniando il livello culturale e professionale successivamente acquisito.È questo il senso del viaggio alla scoperta di alcune grandi menti matematiche in cui ci accompagna Noemi Lecciso, già allieva nel "Banzi" e studentessa di Matematica, in cui incontriamo studiosi e studiose che nel corso dell'Ottocento hanno lasciato un'impronta decisiva nell'avanzamento delle conoscenze in Algebra, Logica, Informatica e Fisica.Nel rispetto della parità di genere, l'autrice alle sintetiche informazioni biografiche e scientifiche su Gauss, Galois, Weierstras, affianca quelle riguardanti le scoperte di tre scienziate: Ada Lovelace, Florence Nightingale e Sofia Kovalevskaya.Merito peculiare dell'articolo risiede, soprattutto per il lettore meno addentrato nelle discipline matematiche, nel gettare luce su alcuni aspetti umani delle protagoniste e dei protagonisti e nel tentativo persino di penetrare le loro "beatiful minds" alla scoperta del meccanismo affascinante delle loro intuizioni.

Publication details

Journal / source
L'Idomeneo
Publication date
29 January 2026
Language
IT