Di luce e di maniera
Abstract
Il saggio indaga il progetto dei corpi illuminanti come strumento capace di generare spazialità, mettendo in relazione materia, tecnica e luce all’interno della tradizione del design italiano. A partire dal tema del contrasto tra massa e immaterialità, il testo esplora il ruolo della pietra, naturale e artificiale, come materiale non solo strutturale ma anche diffusivo. Attraverso un confronto con casi storici emblematici, dalle sperimentazioni di Arteluce ai lavori di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Gino Sarfatti e Marc Sadler, il saggio evidenzia una progressiva sintesi delle componenti tecniche della lampada in un unico elemento monomaterico, dove diffusore, supporto e sorgente coincidono. Nella seconda parte, l’attenzione si sposta dal singolo oggetto allo spazio, analizzando il corpo illuminante come attore capace di costruire scene domestiche, allestimenti commerciali e installazioni urbane. Attraverso esempi storici di interni, negozi e interventi effimeri nella città, la luce emerge come linguaggio narrativo e strumento progettuale che definisce e genera atmosfere.
Fields of Study & Subjects
Architecture
Modernity
and Design
Design
and Social History
Architecture and Art History Studies
Publication details
- Journal / source
- Virtual Community of Pathological Anatomy (University of Castilla La Mancha)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book chapter