Effects of Strawberry Tree Honey on Human Breast Cancers in 2D and Cancer Stem (-like) Cells Enriched 3D Models
Abstract
Il cancro al seno rimane un problema di salute pubblica privo di terapie mirate ed efficaci. L’esplorazione di alternative farmacologiche basate su composti bioattivi naturali ha attirato crescente attenzione, poiché la chemioterapia tradizionale presenta gravi effetti collaterali. Il miele di corbezzolo è un rimedio antico, ma i suoi effetti sul cancro al seno non sono ancora noti. Questo studio ha quindi l’obiettivo di valutare gli effetti del miele di corbezzolo sul cancro al seno utilizzando modelli cellulari 2D e modelli 3D arricchiti in cellule staminali tumorali (CSCs). Lo studio ha identificato i componenti bioattivi del miele di corbezzolo tramite HPLC-ESI-QTOF-MS/MS e ne ha valutato il contenuto totale di polifenoli, flavonoidi e la capacità antiossidante. Due linee cellulari umane di carcinoma mammario, MCF-7 e SKBR3, sono state utilizzate per analizzare gli effetti anticancro del miele. Sono stati studiati la proliferazione cellulare, la generazione di ROS, l’apoptosi e l’arresto del ciclo cellulare. Inoltre, nelle cellule MCF-7 sono stati valutati gli effetti del miele sulla capacità di EMT tramite saggi di formazione di colonie e wound healing. Parallelamente, sugli sferoidi arricchiti in CSCs MCF-7 sono stati analizzati la vitalità cellulare, l’apoptosi e la respirazione mitocondriale. Le analisi HPLC-MASS hanno confermato che il miele di corbezzolo è un complesso naturale contenente almeno 29 diversi composti polifenolici. Inoltre, il contenuto totale di polifenoli e flavonoidi e la capacità antiossidante sono risultati elevati. Il miele di corbezzolo ha inibito la proliferazione sia nelle cellule SKBR3 sia nelle MCF-7, mostrando al contempo una tossicità molto inferiore nelle cellule mammarie normali MCF-10A. Ha inoltre aumentato la produzione intracellulare di ROS e inibito l’attivazione degli enzimi antiossidanti (Catalasi, GR e GPx) nelle MCF-7, inducendo arresto del ciclo cellulare e apoptosi. Sono state osservate regolazioni delle vie dell’apoptosi e del ciclo cellulare, con aumento dei livelli di Caspase-8 e Bax e riduzione dell’espressione di Bcl-2 e CDK2/CDK4. I saggi di wound healing e colony formation hanno mostrato che il miele riduce la migrazione e la capacità di sopravvivenza cellulare legate all’EMT nelle MCF-7. Tale soppressione potrebbe essere mediata dalla riduzione di p-Akt, MMP-9, β-Catenina, Smad4, Twist e Snail. Nel modello 3D, il miele di corbezzolo ha inibito la proliferazione degli sferoidi arricchiti in CSCs MCF-7. Inoltre, il trattamento ha causato disfunzioni negli sferoidi, tra cui la soppressione della funzione mitocondriale (riduzione della respirazione basale, massimale, capacità respiratoria di riserva e produzione di ATP), l’induzione dell’apoptosi tramite aumento dell’espressione di p53 e l’inibizione dell’efflusso farmacologico e della capacità di EMT, con diminuzione di CD133 e aumento di E-caderina. Nel complesso, questo studio dimostra preliminarmente gli effetti antiproliferativi del miele di corbezzolo sulle cellule di carcinoma mammario e sugli sferoidi arricchiti in cellule staminali tumorali, rivelando parzialmente i meccanismi molecolari coinvolti.
Fields of Study & Subjects
Bee Products Chemical Analysis
Medicinal Plant Research
Healthcare and Venom Research
Publication details
- Journal / source
- Università Politecnica delle Marche (Università Politecnica delle Marche)
- Publication date
- 24 March 2026
- Language
- EN
- Document type
- Thesis