Scotoma perfusionale nell'ictus ischemico acuto: frequenza, cause e implicazioni cliniche
Abstract
La tomografia computerizzata perfusionale (CTP) è ampiamente utilizzata per la selezione dei pazienti con ictus ischemico acuto candidabili a trombectomia meccanica, soprattutto nelle finestre temporali estese. I software automatici di post-processing, come RAPID, consentono una rapida stima del core ischemico e della penombra, ma possono generare errori diagnostici clinicamente rilevanti. Questo studio valuta la frequenza e le cause degli errori di stima del core ischemico, con particolare attenzione allo scotoma perfusionale, definito come sottostima del core rispetto al danno ischemico reale. È stata condotta un’analisi retrospettiva su 100 pazienti con occlusione di grosso vaso del circolo anteriore sottoposti a trombectomia meccanica con ricanalizzazione efficace. I volumi ischemici stimati tramite CTP automatica sono stati confrontati con quelli misurati su risonanza magnetica a 24 ore e TC basale. Lo scotoma perfusionale è stato osservato nel 15% dei pazienti ed è risultato associato a tempi di imaging più lunghi, esordio non noto, volumi ischemici maggiori e punteggi ASPECTS più bassi. I risultati indicano che l’integrazione tra CTP automatica, ASPECTS e valutazione neuroradiologica rimane fondamentale per una corretta selezione terapeutica.
Fields of Study & Subjects
Acute Ischemic Stroke Management
Cerebrovascular and Carotid Artery Diseases
Intracranial Aneurysms: Treatment and Complications
Publication details
- Journal / source
- IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
- Publication date
- 26 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Thesis