Scotoma perfusionale nell'ictus ischemico acuto: frequenza, cause e implicazioni cliniche

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Authors: Luca Milonia
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Abstract

La tomografia computerizzata perfusionale (CTP) è ampiamente utilizzata per la selezione dei pazienti con ictus ischemico acuto candidabili a trombectomia meccanica, soprattutto nelle finestre temporali estese. I software automatici di post-processing, come RAPID, consentono una rapida stima del core ischemico e della penombra, ma possono generare errori diagnostici clinicamente rilevanti. Questo studio valuta la frequenza e le cause degli errori di stima del core ischemico, con particolare attenzione allo scotoma perfusionale, definito come sottostima del core rispetto al danno ischemico reale. È stata condotta un’analisi retrospettiva su 100 pazienti con occlusione di grosso vaso del circolo anteriore sottoposti a trombectomia meccanica con ricanalizzazione efficace. I volumi ischemici stimati tramite CTP automatica sono stati confrontati con quelli misurati su risonanza magnetica a 24 ore e TC basale. Lo scotoma perfusionale è stato osservato nel 15% dei pazienti ed è risultato associato a tempi di imaging più lunghi, esordio non noto, volumi ischemici maggiori e punteggi ASPECTS più bassi. I risultati indicano che l’integrazione tra CTP automatica, ASPECTS e valutazione neuroradiologica rimane fondamentale per una corretta selezione terapeutica.

Fields of Study & Subjects

Acute Ischemic Stroke Management Cerebrovascular and Carotid Artery Diseases Intracranial Aneurysms: Treatment and Complications

Publication details

Journal / source
IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
Publication date
26 January 2026
Language
IT
Document type
Thesis