La scrittura cittadina. Un’analisi linguistica della scrittura “poco colta” durante la Rivoluzione francese
Abstract
Durante la Rivoluzione francese alcune persone alfabetizzate risiedenti nella Provenza, pur restando escluse dalla cultura delle élite, decidono di prendere la penna in mano per rivolgersi alle amministrazioni, render conto dei dibattiti politici del proprio paese o difendersi davanti ai tribunali rivoluzionari. Pubblicando questi documenti inediti, tratti dagli archivi di Marsiglia, il volume dà visibilità al loro modo di scrivere in francese, offrendo una testimonianza preziosissima di questa scrittura “poco colta”. L’approccio d’analisi proposto si basa sugli assunti dell’analisi “francese” del discorso, che tiene conto della materialità discorsiva e dei posizionamenti di chi scrive, per studiare i legami complessi che caratterizzano la relazione tra la scrittura ordinaria e le norme a vari livelli. La presenza di formule di rito e di espressioni ripetitive in tali scritti permette non solo di comprendere meglio il modo di scrivere delle persone “poco colte” all’epoca della Rivoluzione francese, ma offre anche una chiave di lettura per alcune forme della scrittura attuale mediata dai dispositivi digitali.
Fields of Study & Subjects
Linguistics and Discourse Analysis
Linguistic research and analysis
European Political History Analysis
Publication details
- Journal / source
- Archivio istituzionale della ricerca (Alma Mater Studiorum Università di Bologna)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book