Geografie del sacro a est di Roma

Authors: Alessandra Capuano
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Abstract

Il saggio indaga la nozione di sacro come categoria fondativa dell’esperienza umana e come dispositivo capace di strutturare lo spazio e il paesaggio, assumendo la Valle dell’Aniene – nel tratto a est di Roma – come caso studio emblematico. A partire dal quadro teorico delineato da Émile Durkheim e Mircea Eliade, il testo interpreta il sacro non come qualità intrinseca dei luoghi, bensì come esito di processi simbolici, rituali e sociali che nel tempo hanno separato, consacrato e reso significativi specifici ambiti territoriali. L’autrice evidenzia come la Valle dell’Aniene presenti una stratificazione di segni – necropoli, mausolei, santuari, monasteri, chiese rurali – che testimoniano la continuità e la trasformazione delle pratiche religiose dall’età antica al medioevo, fino alla contemporaneità. In particolare, il tratto compreso tra Roma e Tivoli conserva tracce di una sacralità diffusa oggi in parte occultata dall’urbanizzazione, mentre oltre Tivoli il paesaggio naturale – boschi, rilievi, corsi d’acqua – si configura come matrice privilegiata di esperienze monastiche e contemplative, culminate nei complessi benedettini di Subiaco. Il contributo propone una lettura integrata tra architettura, orografia e spiritualità, sottolineando il ruolo dei cammini e della mobilità lenta come strumenti conoscitivi e pratiche di riattivazione del paesaggio sacro. La guida si configura così non come mera catalogazione monumentale, ma come progetto culturale volto a restituire unità alla relazione tra memoria, identità collettiva e territorio, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale attraverso un’esperienza consapevole del cammino.

Fields of Study & Subjects

Religious Tourism and Spaces Study and Philosophy of Religion Urbanism Landscape and Tourism Studies

Publication details

Journal / source
IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
Publication date
1 January 2026
Language
IT
Document type
Book chapter