Geografie del sacro a est di Roma
Abstract
Il saggio indaga la nozione di sacro come categoria fondativa dell’esperienza umana e come dispositivo capace di strutturare lo spazio e il paesaggio, assumendo la Valle dell’Aniene – nel tratto a est di Roma – come caso studio emblematico. A partire dal quadro teorico delineato da Émile Durkheim e Mircea Eliade, il testo interpreta il sacro non come qualità intrinseca dei luoghi, bensì come esito di processi simbolici, rituali e sociali che nel tempo hanno separato, consacrato e reso significativi specifici ambiti territoriali. L’autrice evidenzia come la Valle dell’Aniene presenti una stratificazione di segni – necropoli, mausolei, santuari, monasteri, chiese rurali – che testimoniano la continuità e la trasformazione delle pratiche religiose dall’età antica al medioevo, fino alla contemporaneità. In particolare, il tratto compreso tra Roma e Tivoli conserva tracce di una sacralità diffusa oggi in parte occultata dall’urbanizzazione, mentre oltre Tivoli il paesaggio naturale – boschi, rilievi, corsi d’acqua – si configura come matrice privilegiata di esperienze monastiche e contemplative, culminate nei complessi benedettini di Subiaco. Il contributo propone una lettura integrata tra architettura, orografia e spiritualità, sottolineando il ruolo dei cammini e della mobilità lenta come strumenti conoscitivi e pratiche di riattivazione del paesaggio sacro. La guida si configura così non come mera catalogazione monumentale, ma come progetto culturale volto a restituire unità alla relazione tra memoria, identità collettiva e territorio, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale attraverso un’esperienza consapevole del cammino.
Fields of Study & Subjects
Religious Tourism and Spaces
Study and Philosophy of Religion
Urbanism
Landscape
and Tourism Studies
Publication details
- Journal / source
- IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book chapter