Alterazioni microvascolari retiniche e coriocapillari nei pazienti con early Alzheimer: potenzialita diagnostiche dell’OCTA

Read full text
Authors: Mariachiara Di Pippo
Cited by: 0

Abstract

La malattia di Alzheimer (AD) è una patologia neurodegenerativa progressiva caratterizzata dall’accumulo di β-amiloide nel parenchima cerebrale e da alterazioni neurovascolari diffuse. Nonostante i progressi nella diagnostica per immagini e nei biomarcatori liquorali, rimane urgente l’esigenza di individuare un marcatore affidabile, non invasivo e facilmente applicabile nella pratica clinica, in particolare nelle fasi precliniche e iniziali della malattia. Poiché la retina condivide con il cervello la stessa origine embriologica e caratteristiche istologiche simili, essa rappresenta una finestra privilegiata sul sistema nervoso centrale. Alterazioni microvascolari retiniche e della coriocapillare, analoghe a quelle osservate nel tessuto cerebrale, sono state descritte in soggetti affetti da Alzheimer, suggerendo che l’imaging oculare possa riflettere precocemente i processi neurodegenerativi cerebrali. Scopo del presente studio è stato quello di analizzare, mediante Optical Coherence Tomography Angiography (OCTA), le caratteristiche morfologiche e funzionali della microvascolarizzazione retinica e della coriocapillare in pazienti affetti da Alzheimer in fase precoce, al fine di valutare la presenza di alterazioni vascolari significative rispetto a soggetti sani di controllo. Sono stati arruolati 18 pazienti con diagnosi di Alzheimer precoce (gruppo di studio) e 18 soggetti sani di età comparabile (gruppo di controllo). Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a una valutazione neurologica e neuropsicologica completa, comprendente test cognitivi standardizzati, e a un esame oftalmologico approfondito con acquisizione di scansioni OCTA ad alta risoluzione. Le analisi si sono focalizzate sulla densità vascolare dei plessi capillari retinici e sull’area di flusso della coriocapillare, utilizzando un’area foveale automatizzata centrata sulla macula. L’analisi statistica ha mostrato una riduzione significativa dell’area di flusso della coriocapillare nei pazienti con Alzheimer precoce rispetto ai soggetti di controllo (p = 0,006), indicativa di un’alterazione della perfusione coroideale nelle fasi iniziali della malattia. Sebbene le modificazioni nei plessi capillari retinici non abbiano raggiunto la significatività statistica, si è osservata una tendenza alla riduzione della densità vascolare superficiale, coerente con un quadro di compromissione microcircolatoria progressiva. I risultati ottenuti forniscono ulteriori evidenze del coinvolgimento della microvascolarizzazione retinica e coroideale nella malattia di Alzheimer. L’OCTA emerge come una metodica diagnostica promettente e non invasiva, capace di rilevare precocemente alterazioni vascolari correlate al processo neurodegenerativo. Ulteriori studi con campioni più ampi, disegni longitudinali e software OCTA di nuova generazione sono necessari per definire con maggiore precisione il ruolo di tali modificazioni vascolari come biomarcatori di Alzheimer e per valutare il loro potenziale impiego nello screening e nel monitoraggio clinico della malattia.

Fields of Study & Subjects

Retinal Imaging and Analysis Dementia and Cognitive Impairment Research Retinal Diseases and Treatments

Publication details

Journal / source
IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
Publication date
27 January 2026
Language
IT
Document type
Thesis