Critica come prassi sociale. Autocomprensione sociale e teoria critica
Abstract
Poche questioni della teoria sociale sono decisive quanto stabilire chi abbia il diritto di criticare la società. Per decenni, infatti, la riflessione teorica ha descritto il mondo sociale dall’alto, senza interpellare coloro che lo abitano quotidianamente. Ma cosa accade quando sono proprio i destinatari di queste diagnosi – le persone che vivono gli effetti delle strutture sociali – a rivendicare la capacità di dire che cosa è realmente in gioco nelle loro vite? In questa prospettiva, Robin Celikates rilegge l’impostazione classica del pensiero critico – da Adorno a Bourdieu – e la mette in dialogo con l’etnometodologia di Garfinkel e la sociologia della critica di Boltanski. Ne emerge l’idea di una critica intesa come prassi sociale: una teoria non paternalistica, capace di riconoscere e valorizzare le risorse cognitive ed esperienziali degli attori sociali. Al tempo stesso, Celikates indaga le condizioni – istituzionali, simboliche e materiali – che oggi soffocano la loro voce e impediscono loro di diventare parte viva del discorso pubblico.
Fields of Study & Subjects
Critical Theory and Philosophy
Contemporary Sociological Theory and Practice
Critical Realism in Sociology
Publication details
- Journal / source
- IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book