Critica come prassi sociale. Autocomprensione sociale e teoria critica

Authors: Vito Saccomandi, Daniele Zanghi
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Abstract

Poche questioni della teoria sociale sono decisive quanto sta­bilire chi abbia il diritto di criticare la società. Per decenni, infatti, la riflessione teorica ha descritto il mondo sociale dall’alto, senza interpellare coloro che lo abitano quotidianamente. Ma cosa accade quando sono proprio i destinatari di queste diagno­si – le persone che vivono gli effetti delle strutture sociali – a riven­dicare la capacità di dire che cosa è realmente in gioco nelle loro vite? In questa prospettiva, Robin Celikates rilegge l’impostazione classica del pensiero critico – da Adorno a Bourdieu – e la mette in dialogo con l’etnometodologia di Garfinkel e la sociologia del­la critica di Boltanski. Ne emerge l’idea di una critica intesa come prassi sociale: una teoria non paternalistica, capace di riconoscere e valorizzare le risorse cognitive ed esperienziali degli attori sociali. Al tempo stesso, Celikates indaga le condizioni – istituzionali, sim­boliche e materiali – che oggi soffocano la loro voce e impediscono loro di diventare parte viva del discorso pubblico.

Fields of Study & Subjects

Critical Theory and Philosophy Contemporary Sociological Theory and Practice Critical Realism in Sociology

Publication details

Journal / source
IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
Publication date
1 January 2026
Language
IT
Document type
Book