Exploitation of sea fennel edible aerial parts for the manufacturing of innovative sea fennel-based foods

Authors: Maryem Kraouia
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Abstract

Questa tesi indaga il potenziale di valorizzazione del finocchio marino (Crithmum maritimum L.), sia della coltura sia dei suoi sottoprodotti, per lo sviluppo di alimenti fermentati e non fermentati incluse conserve vegetali, bevande, formulazioni spalmabili e di ingredienti funzionali. La caratterizzazione del kimchi (tradizionale preparazione fermentata coreana a base di ortaggi) arricchito con finocchio marino ha evidenziato che i prototipi fermentati mediante starter presentavano una rapida acidificazione, la dominanza dei batteri lattici e un profilo sensoriale stabile. Al contrario, i prototipi sottoposti a fermentazione spontanea hanno mostrato una maggiore diversità batterica, mentre le comunità fungine sono risultate simili tra le diverse tipologie, come confermato dalle analisi metatassonomiche. Il tempo di fermentazione, più che il tipo di prototipo, è emerso come il principale fattore in grado di influenzare significativamente la composizione dei composti volatili. I batteri lattici isolati dai prototipi fermentati spontaneamente sono stati ulteriormente caratterizzati per le loro attività enzimatiche, confermando tratti funzionali a supporto della prestazione fermentativa e dello sviluppo dell’aroma. Le parti aeree del finocchio marino sono state, inoltre, impiegate per la produzione di prototipi di sottaceti mediante fermentazione guidata da starter, seguita da acidificazione con aceto e trattamento termico moderato. Le formulazioni con acidità moderata hanno mantenuto sicurezza microbiologica, stabilità e aroma caratteristico per l’intero periodo di conservazione. I sottoprodotti del finocchio marino sono stati anche incorporati in birre a basso o nullo contenuto alcolico, fermentate con lieviti non convenzionali. Questi prototipi hanno mostrato performance fermentative differenziate, con produzione ridotta o assente di etanolo, e profili volatili arricchiti, incrementando la complessità aromatica delle bevande. L’incapsulamento in alginato degli estratti dei sottoprodotti, con o senza salamoia, ha preservato l’integrità strutturale e il contenuto di composti bioattivi, confermandone il potenziale come ingrediente funzionale. Infine, l’arricchimento di paté a base di olive con finocchio marino ha migliorato la stabilità ossidativa e il profilo aromatico durante lo stoccaggio. Nel complesso, i risultati dimostrano che il finocchio marino e i suoi sottoprodotti sono ingredienti tecnologicamente compatibili e versatili, capaci di favorire lo sviluppo di alimenti innovativi e sostenibili. ​

Fields of Study & Subjects

Probiotics and Fermented Foods Food Quality and Safety Studies Food and Agricultural Sciences

Publication details

Journal / source
Università Politecnica delle Marche (Università Politecnica delle Marche)
Publication date
1 March 2026
Language
EN
Document type
Thesis