La vita ibrida della lettrice: relazionalita, posizionalita e performativita nella trilogia auto/biografica di Sally Bayley
Abstract
Questo studio analizza la trilogia auto/biografica — composta da Girl with Dove: A Life Built by Books (2018), No Boys Play Here: A Story of Shakespeare and My Family’s Missing Men (2021) e The Green Lady: A Spirit, A Story, A Place (2023) — dell'autrice britannica contemporanea Sally Bayley come esempio emblematico di innovazione e ibridazione nelle pratiche di life writing contemporaneo. L’indagine esamina la costruzione di una soggettività marginale, quella di una bambina affidata ai servizi sociali nella costa meridionale inglese degli anni ’70 e ’80, ricostruendo l’arco evolutivo che conduce dall’infanzia segnata da povertà e legami disfunzionali a un percorso di emancipazione e empowerment mediato dall’arte letteraria. L’analisi si fonda su tre paradigmi teorici centrali — relazionalità, performatività e posizionalità — che orientano la lettura della trilogia: il modello relazionale (Friedman, Marcus, Eakin, Miller) concepisce l’identità come processo interdipendente, costruito attraverso legami affettivi e comunitari; la performatività autobiografica (Butler, Smith) interpreta la narrazione di sè come pratica in cui il soggetto si produce e si riconfigura nell’atto stesso del raccontarsi, per mezzo di una identità narrativa (Ricoeur, Bruner, Eakin); la posizionalità (Foucault, Gilmore, Smith e Watson, Arfuch) consente di leggere la voce narrante come situata entro specifiche coordinate storico-sociali e configurazioni discorsive e definita a partire da una condizione di marginalità.Accanto alla dimensione tematica, lo studio attribuisce un ruolo centrale alla sperimentazione formale come importante motivo di interesse critico della trilogia. La trattazione mostra come, nella produzione di Bayley, i “limiti” del genere autobiografico vengano sovvertiti attraverso una scrittura in cui piani fattuali e finzionali si intrecciano costantemente. Le opere, inoltre, si collocano all’incrocio di molteplici forme di life writing: proprio per questo, l’analisi ricostruisce in modo sistematico i generi, i sottogeneri e le forme testuali riconducibili alla macrocategoria dell’auto/biografia a cui la trilogia può essere ascritta, chiarendone implicazioni formali e tematiche. L’obiettivo è dimostrare che la narrazione di vita prodotta da Bayley non possa essere riduttivamente ricondotta a un unico genere, ma si configuri come una forma complessa e articolata, nella quale il progetto di rappresentazione del sé si dispiega attraverso l’interazione di più modalità espressive.
Fields of Study & Subjects
Autobiographical and Biographical Writing
Comparative Literary Analysis and Criticism
Identity
Memory
and Therapy
Publication details
- Journal / source
- Nova Science Publishers (Nova Science Publishers, Inc.)
- Publication date
- 9 March 2026
- Language
- IT
- Document type
- Thesis